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Pescara, 19/06/2026
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Data: 01/07/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Bus per la mensa universitaria di Teramo, rubati gli orari sui cartelli provvisori. Il trasporto funziona, ma non tutti gli studenti conoscono le nuove fermate e resta il problema del week end

TERAMO. Funziona il servizio di trasporto tra l'università e la mensa per gli studenti e un cartello provvisorio segnala la nuova fermata della linea 7 di fronte all'edificio inaugurato il 25 giugno. Ma senza orari.
Ieri mattina abbiamo sperimentato il servizio, annotato problemi e sentito tutte le parti in causa: l'Adsu (Azienda per il diritto agli studi universitari), il Comune di Teramo, la Staur e gli studenti.
Un primo bilancio sommario sembrerebbe positivo con qualche nota stonata: manca ancora un'adeguata segnaletica stradale e gli orari esposti in prossimità delle fermate sono spariti (forse "prelevati" da qualcuno per comodità propria, visto che molti studenti hanno assicurato di averli visti affissi per qualche giorno).
C'è poi ancora un po' di confusione sulla variazione del percorso, l'informazione non è passata del tutto e molti studenti attendevano l'autobus alla vecchia fermata, non sapendo che il nuovo stop è all'altezza dell'ingresso laterale dell'università.
Tuttavia la paura di una sospensione del servizio di trasporto è stata fugata: nei giorni precedenti la Motorizzazione aveva prescritto il transito di autobus verso la mensa considerando la strada franata ancora inagibile, ma nell'incontro con sopralluogo, avvenuto ieri mattina, tra i tecnici della Motorizzazione e quelli del Comune, a cui ha partecipato anche l'Adsu, si sarebbe giunti a un compromesso. Il Comune si è impegnato alla rimozione parziale della frana, a istallare un guard rail e ad asfaltare il tratto di strada allargata. Il tutto nel giro di qualche giorno.
Risolto il problema del tragitto, resta per ora quello del week end. Sulle vetrate dell'autobus in direzione della mensa ieri campeggiava un cartello di protesta che definiva il servizio di ristorazione «un diritto mutilato»: si sono levate infatti tante proteste per l'assenza di trasporto il sabato e la domenica, rendendo così la mensa inaccessibile, se non con mezzi propri.
Se per il trasporto di sabato sembrerebbero non esserci problemi, in quanto la Staur ha annunciato che la corsa ci sarà, qualche difficoltà c'è per il servizio di domenica. «Questione di chilometraggio assegnatoci dalla Regione», dicono in Comune, «se superiamo quella quota è il Comune che deve sobbarcarsi le spese».

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