CHIETI - Dura lettera di FiltCgil, FitCisl, UiltUil e Ugl all'assessore regionale Donato Di Matte, al presidente Arpa Nicola Basilavecchia e al Cda Arpa: «Siamo assolutamente insoddisfatti per i risultati fin qui ottenuti. Abbiamo ricevuto un documento aziendale provocatorio, inaccettabile nella tempistica e nei contenuti. Se il Cda riducesse i propri incarichi nelle aziende partecipate e i relativi compensi avrebbe più tempo disponibile per le questioni aziendali. Il Cda non s'è indignato per mancata riduzione dei suoi componenti ma ha accettato, senza battere ciglio, la nomina di un nuovo vice direttore generale, Paolo Palomba. E grave è la responsabilità della politica regionale e dell'assessore».
Per Alfonso Mascitelli , senatore dell'Italia dei Valori, «è un brutto segnale la mancata riduzione del consiglio d'amministrazione dell'Arpa, che procede al contrario all'aumento dei costi con la nomina di un nuovo vice direttore, di cui non si sentiva proprio il bisogno, e che va in senso opposto a quanto deliberato dal Consiglio regionale. L'intesa di maggioranza prevede una semplificazione nella gestione della società dei trasporti e nessuno può pensare, con vecchi metodi, di ignorare disposizioni regionali e programmi sottoscritti. L'IdV non accetterà passivamente deragliamenti dall'azione di governo. Spero che l'assessore Donato Di Matteo sappia motivare questa scelta insensata».