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Pescara, 19/06/2026
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Data: 02/07/2008
Testata giornalistica: Ansa
Fs: nuova stazione Bologna; non solo treni e produce energia

BOLOGNA - Una piastra, un tubo e un'isola. Sono le tre parti principali del progetto di Arata Isozaki che ha vinto la gara per la nuova stazione di Bologna. Un disegno articolato e molto ampio che riguardera' non solo l'area occupata oggi dall'attuale stazione e che, soprattutto, sara' energeticamente sostenibile, producendo in maniera autonoma la quantita' di luce e acqua necessaria grazie ad una piccola centrale termica ospitata al suo interno.

LA PIASTRA - 'Una nuvola a bassa quota, una cortina di nebbia posatasi dietro la stazione'. Descritta cosi' da Ferrovie, sara' l'edificio piu' grande, la nuova porta della citta'. Sorgera' alle spalle dell'attuale atrio (che non subira' nessuna modifica) a cui sara' collegata da una passerella. Gli interni saranno articolati su tre livelli: quello dei binari, il vero e proprio atrio aperto al pubblico e alcuni spazi sopraelevati con sale d'attesa e uffici. Vista dall'alto, la piastra e' percorsa da tagli e buchi che forniranno luce naturale ospitando piccole corti e giardini.

L'ISOLA - Si affaccera' su via Carracci, dando direttamente sulla nuova sede del Comune. Al suo interno ospitera' una centrale termica in grado di fornire energia elettrica, acqua calda e fredda all'intera stazione, con un risparmio stimato da Ferrovie attorno al 30/35%. Nell'isola fara' capolinea il people mover e al suo interno verranno ospitati anche alcuni centri sportivi.

IL TUBO - E' il collegamento tra l'isola e la piastra, una galleria animata da negozi e dotata di tapis-roulant che si sviluppera' su due livelli. Sulla sua parte superiore saranno posti alcuni pannelli solari che alimenteranno la centrale energetica.

GLI ALTRI SPAZI - Verra' ristrutturato l'edificio ad angolo tra viale Pietramellara e il ponte di via Matteotti, rispettando la sua attuale struttura, ma trasformandolo in un hotel. Inoltre, il nuovo palazzo sara' una delle tre entrate principali della stazione (le altre due sono quella attuale e uno sbocco diretto sul ponte) e verra' aggiunta una struttura in vetro e acciaio per creare terrazzi panoramici e suite di lusso. Proprio il ponte verra' di fatto 'saldato' con l'hotel e la piastra e ospitera' il punto di raccolta dei taxi.

Sara' riqualificata l'area di via Bovi Campeggi al piazzale Ovest con edifici di 20 metri destinati a negozi, uffici e parcheggi sotterranei. In via Matteotti, l'ex edificio Ie, di proprieta' di Ferrovie, verra' ampliato e completamente ricoperto di vetro: ospitera' uffici e una biblioteca comunale. Infine, in via Muggia, l'area ex Oma diventera' uno studentato.

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