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Data: 02/07/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Muore nello schianto frontale contro l'autobus. Imprenditore tornava nell'azienda di famiglia col furgone carico di vino

LANCIANO. E' morto sull'ambulanza, tra le braccia del medico rianimatore del 118. La fibra di Carmine Ranieri, 69 anni, vitivinicoltore di Castel Frentano, non ha retto allo schianto del suo furgone carico di vino contro il bus della società Di Fonzo, senza passeggeri. L'incidente è avvenuto ieri, alle 12,10, sulla Provinciale Lanciano-Atessa, al centro della carreggiata, in un tratto rettilineo. Forse entrambi i conducenti non tenevano rigorosamente la destra, ma saranno le indagini dei carabinieri della compagnia di Lanciano a svelare cosa è successo di fronte alla fabbrica di tende da sole Di Nella, al civico 45.
Ranieri, a bordo del furgone Ducato bianco, aveva imboccato da poco quella strada di contrada Inconicella. L'uomo era stato a Fossacesia. Tornava nell'azienda di famiglia con un carico di vino rosso sistemato in due vasche di vetroresina. Sull'altra corsia di marcia, da Atessa verso Lanciano, stava viaggiando un bus verde della Di Fonzo, condotto da Vincenzo Cossiakov, 36 anni, ucraino.
L'incidente è avvenuto duecento metri dopo il viadotto sulla Provinciale 524. Tracce di franata sull'asfalto non ce ne sono. I due mezzi si sono scontrati sul lato sinistro, quello dei conducenti. Ad avere la peggio è stato il furgone. Ranieri è rimasto schiacciato tra il sedile e il volante. Per tirarlo fuori, i vigili del fuoco del distaccamento di Lanciano hanno dovuto utilizzare le cesoie idrauliche. Al bus, invece, si è disintegrato il parabrezza dal lato dell'autista oltre ai fanali di sinistra. L'urto ha mandato in frantumi i contenitori del furgone. Sull'asfalto, per almeno 150 metri, si è riversato tutto il vino trasportato dal Ducato.
Ranieri è parso subito in gravi condizioni. Sul posto è atterrato l'elicottero del 118. Il vitivinicoltore è stato trasferito sull'ambulanza ma è deceduto durante il viaggio verso il Renzetti mentre i rianimatori cercavano di tenerlo in vita. La Procura ha incaricato il medico legale, Ivan Melasecca, di eseguire l'ispezione cadaverica: l'esame di tiene oggi pomeriggio. I funerali si terranno non prima di domani. Ranieri lascia la moglie Teresa e due figli, Domenico, impiegato in questura, e Margherita, dipendente della Sevel di Atessa.

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