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Pescara, 19/06/2026
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Data: 03/07/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Col bus in ospedale, passeggero salvo. Deviazione dell'autista verso il pronto soccorso dopo il malore dell'uomo

AVEZZANO. Un passeggero viene colto da malore sul bus. L'autista "dirotta" il mezzo carico di viaggiatori e porta il malato direttamente al pronto soccorso dell'ospedale. L'uomo ora è fuori pericolo grazie alla generosità del conducente. Non è la scena di un film, ma quanto accaduto sulla linea Avezzano-L'Aquila. La decisione di deviare il percorso è stata presa quando passeggeri e conducente si sono accorti che avrebbero guadagnato minuti preziosi rispetto all'arrivo dell'ambulanza.
Tutto è cominciato intorno alle 14,20. Il bus dell'Arpa diretto all'Aquila era partito dal terminal in piazzale Kennedy. L'afa insopportabile, i passeggeri numerosi. Dopo alcune centinaia di metri, il mezzo è arrivato in via Cavalieri di Vittorio Veneto. A quel punto un 50enne di Avezzano, V.P., si è accasciato su un sedile. Sull'autobus c'era un carabiniere che stava tornando a casa, Donato Rotilio. Il militare ha assistito alla scena e ha prontamente lanciato l'allarme. Rotilio ha avvisato il conducente di quanto sta accadendo e ha chiesto l'intervento del 118. L'autista prima ha rallentato, poi ha ferma il mezzo. Ha spalancato tutte le portiere per far prendere aria all'uomo. Ma le condizioni del passeggero sono apparse sempre più gravi. Non c'era tempo da perdere. Anche il militare che era a bordo e gli altri passeggeri si sono resi conto che non c'era un minuto da perdere. L'uomo colto da malore aveva perso i sensi, era pallido, con gli occhi sgranati. L'autista si è fatto coraggio, ha rimesso in moto l'autobus ed è partito verso il pronto soccorso dell'ospedale. Verso le 14,30 il pullman ha raggiunto il pronto soccorso. Il paziente è stato preso dagli infermieri, trasportato dentro in barella per essere soccorso. Solo a quel punto il mezzo dell'Arpa è ripartito per riprendere il percorso originario. Dopo poche ore le condizioni del passeggero sono migliorare e verso sera è stato dimesso. Alla base del malore ci sarebbero un abbassamento di pressione sanguigna e un calo glicemico, disfunzioni che se non vengono subito regolarizzate possono portare a serie conseguenze. Fortunatamente così non è stato. Grazie a un carabinieri e a un autista che hanno messo da parte il protocollo per salvare una vita umana.

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