Confermato il nuovo sciopero nazionale di 24 ore a sostegno della vertenza per il contratto unico della mobilitą: domenica 6 luglio incroceranno le braccia i lavoratori del comparto ferroviario, compresi gli addetti ai servizi accessori, il giorno successivo, invece, i lavoratori del tpl. L'ulteriore conferma poche ore fa, a conclusione del vertice aziende- sindacati al ministero dei Trasporti, incontro fortemente voluto dal Ministro Matteoli per scongiurare lo sciopero nazionale. "L'incontro, al quale hanno partecipato le Segreterie Nazionali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Orsa Trasporti, Faisa, Fast e le associazioni datoriali Federtrasporto, Anav, Ancp, Asstra, Confetra, Fise non ha prodotto alcun passo avanti nella vertenza contrattuale" scrivono i sindacati in un comunicato congiunto. Da parte sindacale - si legge nella nota - sono state ribadite al Ministro le ragioni della vertenza e la persistente indisponibilitą da parte datoriale di avviare il negoziato, ad ormai oltre quattro mesi dal varo, il 21 febbraio 2008, della piattaforma sindacale per il nuovo contratto unico della Mobilitą e nonostante l'intesa preliminare sottoscritta il 21 novembre 2007 presso il Ministero del Lavoro da tutte le parti sindacali e datoriali coinvolte nel processo di unificazione contrattuale. Da parte datoriale, invece, si sono evidenziate le posizioni divergenti gią palesate in questi mesi. In particolare, Asstra e Anav hanno negato i contenuti dell'intesa del 21 novembre affermando che non avrebbe avviato il processo di riassetto contrattuale attraverso la costruzione di una nuova area contrattuale unica, ma tracciato un percorso di ricognizione tecnica preliminare per verificare la praticabilitą di un processo di confluenza. Asstra e Anav hanno, quindi, ribadito la loro contrarietą ad aprire il negoziato. Posizione, peraltro, espressa pił volte dalle associazioni datoriali che, pur ribadendo la disponibilitą "ad un confronto sulla percorribilitą del contratto della mobilitą", continuano a considerare impraticabile "il tema della eventuale unificazione dei contratti nazionali degli autoferrotranvieri e delle attivitą ferroviarie sottoforma di piattaforma contrattuale".