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Pescara, 19/06/2026
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Data: 04/07/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Il treno dei pendolari perde cinque corse. Teramo resta più isolata, saltano le coincidenze con l'Intercity a Giulianova

TERAMO. Il treno dei pendolari perde 5 corse al giorno, la città resta sempre più isolata. L'entrata in vigore dell'orario estivo, fissato dalle Ferrovie per la linea regionale Teramo-Giulianova-Pescara-Sulmona, ha falcidiato i convogli in partenza dalla stazione, creando notevoli disagi ai viaggiatori. Dal 1º luglio, in corrispondenza con la fine delle lezioni all'università, sono state soppresse le corse in partenza da Teramo alle 10.27, 12.01, 13.30 e 20.04. Saranno ripristinate il 1º settembre. Per cui durante tutta l'estate i pendolari dovranno adattarsi ai nuovi orari. A segnalare i disagi a carico degli utenti è Paolo D'Incecco, che ha raccolto in una sorta di libro nero tutti i disservizi di cui soffre la stazione teramana.
«Molto utile era la corsa delle 10.27», afferma il paladino della stazione, «perché era in coincidenza immediata con l'Intercity per Torino che transita a Giulianova». I viaggiatori, dunque, non possono più contare su questo collegamento e per raggiungere la costa e prendere in tempo il treno che va al nord devono usare l'auto o il bus.
La soppressione delle cinque corse nel periodo estivo si aggiunge ad altri disservizi denunciati da D'Incecco, che si batte per il potenziamento della stazione ferroviaria.
«Numerosi passeggeri diretti al Nord hanno difficoltà con le coincidenze», spiega il cittadino, «e per non perderle sono costretti a raccomandarsi al personale viaggiante delle Ferrovie».
A Giulianova si sarebbero verificati casi clamorosi di mancato rispetto degli orari di partenza dei treni regionali.
«Quelli diretti a Teramo», rivela D'Incecco, «spesso vengono fatti partire con trenta secondi d'anticipo, mentre il convoglio in arrivo da Nord sta ancora entrando in stazione». L'elenco delle disfunzioni che penalizzano lo scalo ferroviario di Teramo è molto lungo. A cominciare dalla mancanza di servizi igienici. Il Centro lo ha denunciato un mese fa. Ieri siamo tornati a vedere ma i bagni sono ancora murati. Chi ha un'urgenza può solo utilizzare la siepe che corre vicino ai binari. E' una stazione da terzo mondo: mancano anche una biglietteria e un servizio informazioni adeguato.
Sì, c'è un apparecchio che emette automaticamente i tagliandi. Ma sono solo per le tratte regionali.

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