Blocco totale dei trasporti di terra, lunedi' prossimo, 7 luglio, per lo sciopero dei lavoratori di autobus, tram, metro, ferrovie locali. Una protesta che durera' l'intera giornata con modalita' diverse da citta' a citta'. Dalle 21 del 6 alla stessa ora del 7, inoltre, si fermeranno anche gli addetti delle ferrovie.
''Il Paese si blocca provocando pesanti danni ai cittadini e alla nostra economia'', sottolinea in una nota Federtrasporto, chiedendosi perche' non si avvii ''la trattativa sul CCNL unico della mobilita' ''. L'organizzazione, in rappresentanza del settore delle attivita' ferroviarie di Confindustria, conferma la disponibilita' ad ''aprire la trattativa con i sindacati perche' ritiene non piu' rinviabile la costruzione di regole omogenee e comuni per l'intero settore della mobilita' su terra' e sottolinea di condividere ''l'obiettivo di costruire un nuovo contratto unico per tutto il settore''.
''Alla base della nuova protesta nel trasporto pubblico locale e ferroviario - afferma il segretario nazionale della Filt Cgil, Franco Nasso - c'e' l'indisponibilita' delle controparti ad avviare il tavolo per il contratto che riguarda 250 mila lavoratori. Il contratto e' scaduto a fine 2007 e non e' piu' tollerabile l'atteggiamento dilatorio che contrasta la giusta rivendicazione dei lavoratori alla tutela del reddito''.