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Pescara, 19/06/2026
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Data: 08/07/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Traffico rivoluzionato e hotel pieni per Morricone. Nuovo capolinea per i bus e corso Vittorio chiuso. Arriva Katia Ricciarelli

PESCARA. La musica di Ennio Morricone riempie gli alberghi e rivoluziona il traffico. Mancano i posti persino per i musicisti e lo staff negli hotel di Pescara alla vigilia del concerto di venerdì: «Tutto pieno fino al 20 luglio» annuncia Emilia De Cesaris, presidente dell'Accademia d'arte lirica, «cinque persone sono ancora in attesa di una sistemazione. Solo tra orchestrali e tecnici saranno impegnate 350 persone».
La città è in fibrillazione per il grande evento dell'estate che porterà a Pescara, assieme al maestro, 98 musicisti dell'orchestra Roma Sinfonietta e cento coristi. Ma anche, a sorpresa, Katia Ricciarelli: sarà il soprano, infatti, a presentare la manifestazione organizzata nell'ambito del Festival Internazionale Sviluppo Lirica Italia: la presenza della celebre cantante è stata annunciata ieri durante una conferenza stampa a cui hanno preso parte, con Emilia De Cesaris, gli assessori Camillo D'Angelo, Simona Di Carlo e il comandante della Polizia municipale Ernesto Grippo.
Per il concerto sono stati messi in vendita 4800 biglietti suddivisi in tre fasce di prezzo (50, 60 e 80 euro), che saranno in vendita fino a pochi minuti prima dell'inizio dello spettacolo (ingresso gratuito per i disabili).
«Il costo della serata si aggira attorno ai 500 mila euro» ha ricordato D'Angelo tornando sulle polemiche sulla scelta del Comune di contribuire con 50 mila euro all'evento, «ricordo che altrove gli spettatori hanno pagato dai 120 euro in su».
A quattro giorni dal sipario, con l'avvio dei lavori per il montaggio del grande palcoscenico comincia oggi una mini-rivoluzione del traffico che culminerà con la chiusura al traffico di corso Vittorio Emanuele la sera dell'11 luglio. A partire da stamattina i pullman dell'Arpa stabiliranno il capolinea in piazza della Repubblica, di fronte alla vecchia stazione, mentre i bus Gtm continueranno ad arrivare e partire dalle pensiline collocate nell'area di risulta, transitando attraverso un corridoio lasciato libero dal cantiere del palco.
A partire dalla mattina di venerdì, tutto il piazzale sarà occupato dal palco e dalla platea: il corridoio per la Gtm funzionerà fino alle 14, mentre dopo quell'ora, tutti i mezzi pubblici (Arpa, extraurbani e Gtm) partiranno da piazza della Repubblica o dal lato mare di corso Vittorio, nel tratto che va da corso Umberto a via Quarto dei Mille, dove da oggi scatta il divieto di sosta.
Venerdì, dalle 19, sarà chiuso al traffico tutto l'asse di corso Vittorio: chi arriverà da sud potrà svoltare in via Teramo o in via Chieti, mentre chi verrà da nord dovrà dirigersi verso i Colli. Resterà aperta via Ferrari, ma a partire dalle 20.30 diventerà off limits via Michelangelo: quindi chi percorrerà via Ferrari diretto a nord, dovrà proseguire per via del Santuario e poi imboccare via Raffaello.
I divieti riguarderanno anche via Mazzini, che a partire dalle 20.30 diventerà una strada cieca, con impossibilità di uscita su corso Vittorio. Resterà aperto, ma sarà a pagamento, il parcheggio dell' area di risulta: gli organizzatori consigliano comunque di parcheggiare alla golena, per poi raggiungere a piedi l'area del concerto.

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