L'AQUILA. L'unica cosa certa, per ora, è che sul secondo tratto di via Roma partiranno i lavori per la ripavimentazione della strada ridotta in un colabrodo. A darne notizia è il sindaco Massimo Cialente che, però, rinvia a "tempi migliori" ogni decisione sull'eventuale riapertura al traffico di quel tratto, chiuso ormai da tempo. Per il primo cittadino «è impensabile annunciare una qualunque decisione sul "futuro" di via Roma prima di conoscere il destino della metropolitana a cui è legato il Piano della mobilità che dovrà disegnare il nuovo assetto della viabilità cittadina». Ma il Comune farà partire entro la fine dell'estate i lavori per la sistemazione della strada, nel tratto, ormai non più interessato dal passaggio della metro, che va dall'incrocio con viale Duca degli Abruzzi fino a quello con via Cascina. «Abbiamo trovato i fondi per ripavimentare la strada con i sampietrini» dice il sindaco, aggiungendo poi che i lavori proseguiranno fino ai Quattro Cantoni. «Sul traffico non è più tempo di improvvisazioni, ma occorre fare scelte ponderate che abbiano un minimo di "scientificità". Per questo prima di decidere cosa fare aspettiamo il Piano della mobilità la cui presentazione è slittata a causa delle note vicende legate alla metropolitana, o meglio al nuovo percorso e al reperimento dei fondi. Comunque il nostro orientamento è quello di andare verso un progressiva pedonalizzazione del centro storico. Abbiamo più volte dialogato con i comitati di via Roma, uno favorevole alla riapertura al traffico e l'altro decisamente contrario, ma non possiamo delegare ad altri le decisioni sulla viabilità cittadina. Vedremo, una volta completata la ripavimentazione e chiarito cosa fare della metropolitana, se riaprire via Roma alle auto (riservando magari il transito ai soli residenti) o se invece pedonalizzarla.