Scaduto ieri il termine per la presentazione degli emendamenti al decreto legge che anticipa la prossima manovra finanziaria del governo. «In particolare - si legge in una nota di D'Incecco, Ginoble, Lolli, Tenaglia, Turco - si cerca di ripristinare, dopo il taglio avvenuto nelle settimane scorse, quei fondi destinati al potenziamento della tratta ferroviaria Pescara-Roma e quelli per la metropolitana di superficie». A proposito di metro, la portavoce del Comitato per la qualità della vita, Dora Marrelli, afferma che «il problema irrisolto della metropolitana si lega allo sciagurato progetto riguardo il riasetto della viabilità a piazza d'Armi, approvato dalla Giunta, ma bocciato dalla circoscrizione». Il Comitato si ritiene «scandalizzato che il sindaco e la Giunta sono sordi a tale delibera. Speriamo che il Consiglio comunale cambierà il progetto altrimenti i residenti dei quartieri sono condannati a una qualità della vita sempre più bassa». Il Cosap (Comitato sabino abruzzese di pendolari), intanto, «si scioglie per costitituire un altro che abbia una migliore conoscenza delle difficoltà. A breve incontreremo i vertici delle Ferrovie dello Stato e della Fcu. Info: gunnellaenrico@invind.it». Sono interessati i pendolari e i viggiatori delle tratte Terni-L'Aquila e Sulmona-Campobasso.