L'AQUILA. Tregua nella vertenza tra sindacati e Arpa: resta lo stato di agitazione, ma Cgil, Cisl, Uil e Ugl, registrando un'apertura da parte dell'azienda pubblica di trasporto regionale, per ora non procederanno con lo sciopero. E' quanto emerso dal confronto tra i sindacati dei trasporti e il Consiglio d'amministrazione dell'Arpa, guidato dal presidente Nicola Basilavecchia, e a cui ha preso parte anche l'assessore Donato Di Matteo. «C'è stata la disponibilità dell'azienda a recepire tutti i punti che abbiamo segnalato», spiega il segretario regionale della Cisl Trasporti, Alessandro Di Naccio, «ci rivedremo martedì prossimo per verificare se l'apertura è concreta. Comunque, lo stato di agitazione è confermato perché vogliamo vedere i fatti». I punti salienti della vertenza sono la riorganizzazione dell'officina, l'evasione tariffaria con la richiesta di completamento dell'organico dei verificatori, la verifica dell'organico e la previsione di nuove assunzioni. Sono rimasti fuori i punti caldi dell'assetto a cinque del Cda, che Cgil, Cisl e Uil chiedono di portare a tre, e della costituzione della holding con la fusione di Arpa, Gtm e Sangritana. Dell'azienda unica e del problema delle aziende partecipate ad Arpa, con i loro bilanci in rosso, si parlerà il 17 luglio, in una riunione tra sindacati e assessore.