E la supestrada sarà anche collegata alla S. Nicolò-Garrufo La Provincia ha bandito l'appalto
TERAMO. Niente più a passo di lumaca sulla Teramo-mare. Il capo compartimento dell'Anas, Valerio Mele, ha firmato l'ordinanza che alza il limite orario da 90 a 110 chilometri all'ora. Il nuovo limite entrerà però in vigore dalle ore 12 del 21 luglio.
Il provvedimento era atteso da mesi. Il lungo rettilineo invitava a pigiare un po' di più sull'acceleratore. E andare a soli 90 chilometri orari per la maggior parte degli automobilisti rappresentava una sorta di tortura. Tant'è che sono state centinaia le multe per eccesso di velocità fatte con l'autovelox dall'apertura dell'ultimo lotto avvenuta a dicembre di due anni fa. Anche se, magnanimamente, le forze dell'ordine hanno sempre regolato il rilevatore di velocità con un po' di tolleranza. L'era dei 90 all'ora che si concluderà a giorni era d'altronde motivata da questioni tecniche. L'Anas ha dovuto verificare nel secondo e terzo lotto della Teramo-mare la sistemazione dei giunti di dilatazione. Sono giunture che vengono installate sui viadotti per consentire all'asfalto di resistere meglio agli sbalzi di temperatura e alle sollecitazioni meccaniche. Un requisito indispensabile per classficare ufficialmente la nuova arteria come superstrada. La segnaletica, specifica l'ordinanza dell'Anas, è stata già installata, per cui non resta che attendere il 21 per lanciare un po' di più auto e moto (sarà vietato il transito a quelle sotto i 149 centimetri cubici di cilindrata).
In arrivo, anche se a medio termine, un altro tassello che migliorerà la viabilità provinciale. Pubblicato il bando per l'appalto della bretella fra pedemontana e Teramo-Mare. Sarà realizzata all'incrocio con il bivio di Nepezzano della San Nicolò-Garrufo (che è un tratto della pedemontana, la strada che corre parallela all'A14, ma arretrata nel territorio della provincia). Eviterà l'attraversamento dei centri abitati mettendo in collegamento le due strade a scorrimento veloce. L'opera, complessivamente, costerà circa 3 milioni. Con l'attuale finanziamento viene realizzato un primo lotto - da un milione di euro - con cui si collega, tramite una rampa, la pedemontana alla Teramo-mare. «Entro la fine dell'estate faremo partire i lavori», commenta il vicepresidente della Provincia Giulio Sottanelli, «che dovranno essere terminati, da capitolato, in sei mesi. Comincia a delinearsi con chiarezza il disegno di una rete infrastrutturale che, una volta completata, farà diventare la provincia il crocevia delle grandi direttrici dal Tirreno all'Adriatico e da Nord a Sud. Il finanziamento per questa prima tranche di lavori è regionale, ringraziamo tutti i consiglieri teramani. Ci auguriamo che nella prossima Finanziaria si trovino i due milioni per l'altra rampa, che collegherà la Teramo mare alla pedemontana». E' prevista anche una rotatoria in corrispondenza dell'intersezione della pedemontana con la strada per Nepezzano.
Alla gara per la bretella ne seguirà un'altra che riguarda direttamente la pedemontana, in particolare il lotto da Sant'Anna a Fosso Faiazzi (Campli). Anche questa sarà bandita ad agosto. L'importo dei lavori ammonta a 15 milioni e 500mila euro e con ogni probabilità inizieranno a novembre.