ROMA. È stato presentato a Palazzo Madama un emendamento alla manovra finanziaria del governo, predisposto dal senatore Luigi Lusi e firmato, tra gli altri, dal presidente emerito Franco Marini e dai senatori Giovanni Legnini e Alfonso Mascitelli per reintrodurre i 168 milioni per la ferrovia Roma-Pescara. «L'emendamento depositato è finanziariamente coperto», spiega Lusi, «come faranno i due senatori abruzzesi, eletti dalla Destra e presenti in commissione Bilancio, a votare contro questo emendamento e a non convincere i loro colleghi a votare a favore in Aula? La copertura c'è e l'emendamento è ammissibile: sono fondi reperiti con risorse interne che non derivano da nuove risorse ma da compensazioni e utilizzazioni di voci di spesa già previste in bilancio e non utilizzate. A questo punto i parlamentari abruzzesi della Destra devono solo dare prova di tenere più ai cittadini della loro Regione che alle logiche della politica».