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Data: 14/07/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Festa dei serpari. Non si placa la polemica tra sindaco e Trenitalia

COCULLO. Il Comune continua a puntare i piedi con Trenitalia per il risarcimento di 1.155 euro versati alla società ferroviaria per ottenere fermate speciali in occasione della festa di San Domenico. Servizio che non sarebbe stato effettuato. Da Trenitalia, intanto, è arrivata la tanto attesa risposta in una nota scritta che è stata inviata al sindaco di Cocullo dal dirigente regionale della società ferroviaria Cesare Spedicato: «Le fermate straordinarie richieste sono state regolarmente effettuate» si legge nella nota «mentre non sono stati attivati treni straordinari, ne è stata aumentata la capacità di quelli normalmente in circolazione perché nessuna richiesta di offerta in tal senso è pervenuta a questa direzione e quindi non è stato stipulato nessun accordo per servizi aggiuntivi. L'effettuazione dei servizi regionali è regolata dal Contratto di servizio sottoscritto tra la Regione Abruzzo e Trenitalia, pertanto ogni altro servizio aggiuntivo deve essere concordato e regolato separatamente». Nessun rimborso, dunque, al Comune. Ma il sindaco Nicola Di Risio non ci sta. «Avevamo fatto presente a Trenitalia con largo anticipo che sarebbe arrivato in paese un numero straordinario di visitatori per la Festa dei serpari ed io avevo parlato personalmente al telefono con il dottor Spedicato proprio per informarlo.» assicura il primo cittadino «se volevano una lettera scritta dovevano dirlo. La questione non finisce qui». Il primo cittadino, infatti, annuncia il ricorso alla magistratura.

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