Gli Italiani si spostano di meno, soprattutto nei giorni feriali. E' quanto evidenzia il 'Rapporto congiunturale sulla mobilita'' del primo semestre 2008 fornito dall'Audimob, l'Osservatorio sui comportamenti di mobilita' degli Italiani. Dopo tre anni di crescita continua, nei primi sei mesi del 2008 la domanda di mobilita' nella nostra penisola ha avuto una flessione dell'1,3% nel numero di passeggeri per chilometro, e dello 0,8% per il numero di spostamenti, tutti valori calcolati in un giorno feriale medio.
Cresce, seppure di poco, il tempo che ogni giorno la popolazione dedica alla mobilita': 65,5 minuti. In cima alle motivazioni si trovano gli spostamenti per gestione familiare (34%), seguiti poi dal tempo libero (30%), lavoro (29%) e studio (6%).
Il trasporto pubblico risulta essere al primo posto, con un +7,8%, a fronte di un calo del 2,1% dell'uso delle automobili. Ad incidere sulla flessione del trasporto privato, in trend positivo dal 2004, il caro benzina, il crollo del mercato dell'auto, e il calo dei consumi delle famiglie. Ed e' proprio nelle fasce di reddito piu' basse o nei profili a basso consumo di mobilita', come anziani, disoccupati e pensionati che si registra il 'calo auto' piu' marcato. Nonostante cio', le quattro ruote restano il mezzo di trasporto piu' diffuso, con una quota modale superiore all'80%. Quota che scende, inevitabilmente, nelle grandi aree urbane, dove il trasporto pubblico guadagna piu' preferenze: dal 22,7% del 2007, si e' passati al 27,6% dei primi sei mesi del 2008.
Ma se e' l'auto ad essere il mezzo che il 34,6% degli Italiani desidera usare di meno, nella lista dei desideri dei pendolari cala la soddisfazione per i mezzi di trasporto a maggiore intensita' d'uso, sia individuali che collettivi, come auto, moto, ma anche treni e autobus. A prendere sempre piu' piede sono, invece, i cosiddetti mezzi di 'nicchia': metropolitana, bicicletta ed aereo. Nei primi sei mesi del 2008, pero', il totale degli spostamenti 'verdi', cioe' in bicicletta o a piedi, della popolazione non hanno superato il 20,9%. Dal 2001, il calo e' stato di 2,4 punti in percentuale. Ad aumentare, invece, sono stati gli spostamenti su mezzi motorizzati: dal 73,7% del 2001 si e' arrivati, nel 2008, al 79,1%. Tra i mezzi a motore scelti, nell'81,9% degli spostamenti, e' l'automobile a farla da padrona; seguono i mezzi pubblici con il 13,1%, e le motociclette e ciclomotori con il 5%. Rispetto ai primi sei mesi del 2007, sono pero' i mezzi pubblici ad aver registrato il piu' alto incremento di utilizzo (+7,8%). Tutti gli altri mezzi motorizzati hanno subito delle flessioni; quasi stabili gli spostamenti in bici o a piedi.
Ecco una tabella con le percentuali di utilizzo dei diversi mezzi di trasporto nei primi sei mesi del 2008.
MEZZO TRASPORTO VAR.% PRIMO SEMESTRE 2007-2008
--------------------------------------------------------------
-Mezzi pubblici +7,8%
-Piedi o bici -0,1%
-Moto, scooter, ciclomotore -1,9%
-Mezzi privati (auto) -2,1%