PALENA. Si rimette in moto da domani la seggiovia Palena-Guado di Coccia. L'impianto, gestito dalla società Ecoesse di Chieti, trasporterà turisti in quota fino alla fine del mese di agosto. Nei giorni scorsi l'ok definitivo, ottenuto dopo il collaudo dei paravalanghe che comporterà l'apertura senza deroghe come avvenuto a febbraio scorso, anche per la prossima stagione invernale. Soddisfatti gli amministratori comunali che hanno creduto sulle potenzialità turistiche dell'impianto. «L'impegno è far diventare Palena una "regina" del turismo montano» dice il primo cittadino Domenico Parente.
Nel mese di agosto un bus navetta dosponibile a chiamata (andata e ritorno), messo a disposizione dall'amministrazione comunale, farà la spola dal centro abitato alla stazione di partenza di Valle Macchia posta a quota 1174. La stazione di arrivo della seggiovia è a Guado di Coccia a 1674 metri. Il dislivello è coperto in 15 minuti. La sua lunghezza è di 2,4 chilometri e in un'ora può trasportare fino a 450 persone.
Dalla stazione di arrivo si ha la possibilità di prendere anche lo skilift che porta alle piste e ai sentieri Campo di Giove. Da Guado si apre uno scenario incantevole che spazia dalle valli dell'Aventino a quella Peligna. Gli amanti delle escursioni naturalistico-paesaggistiche hanno diverse possibilità di scelta: le Coste del Fonnone, le Logge di Pilato, il Monte Porrara, la Tavola rotonda e, per i più audaci, anche il Monte Amaro. Percorso interessante è anche quello che porta a Lama dei Peligni passando per l'ampio vallone di Taranta e le Grotte del Cavallone. Sentiero questo che è un vero e proprio balcone su tutta la valle del fiume Aventino e sull'Alto Sangro.
La seggiovia si apresta a funzionare a pieno ritmo anche nel periodo invernale. Un'anteprima c'è stata con l'apertura in deroga lo scorso febbraio. Nel periodo di funzionamento numerosi sono stati i turisti che hanno utilizzato l'impianto che collega i due versanti della Maiella. Da Guado, dove oltre a un rifugio c'e una scuola sci per bambini, si può prendere lo skilift di Serracampanile e quindi sciare anche sulle piste del comprensorio di Campo di Giove.
«Diamo atto alla Ecoesse» afferma Claudio D'Emilio, assessore ai Lavori Pubblici «del grande impegno e per l'attenzione che ha avuto per il progetto di sviluppo turistico del bacino Palena-Campo di Giove». Ruolo che potrebbe ulteriormente qualificare e sviluppare l'ampia la ricettività turistica che il paese già offre: 4 alberghi ristoranti con 200 posti letto; numerose case-vacanza e alcuni affittacamere con altri 100 posti; 10 tra ristoranti, trattorie e agriturismi. «Lavoriamo per offrire ai nostri concittadini e ai turisti un ventaglio d'attrazioni culturali, paesaggistiche e gastronomiche. Con la seggiovia aspiriamo a diventare anche un polo di riferimento per il movimento turistico della stagione invernale», afferma il sindaco Parente.