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Pescara, 16/06/2026
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Data: 17/07/2008
Testata giornalistica: Ansa
Trasporti: Cattaneo, biglietto integrato da inizio 2009

Dall'inizio dell'anno prossimo nella zona di Milano si potra' viaggiare su treni, bus e metro' con un unico biglietto, con l'obiettivo di allargare poi questa sperimentazione a tutta la Regione. Il costo del biglietto cambiera' in base alla distanza (e forse anche con una differenza se si attraversera' o meno Milano), ma a prescindere dal numero di mezzi ci sara' un solo ticket. Iniziare la sperimentazione dal 2009 e' l'intenzione dell'assessore ai Trasporti della Lombardia, Raffaele Cattaneo (che oggi incontra i suoi equivalenti del Comune di Milano, Edoardo Croci, e della Provincia, Paolo Matteucci). Cattaneo non nega che restano alcuni nodi da sciogliere, primo fra tutti ''l'anomalia'' del basso costo del biglietto a Milano citta'. La tariffa e', infatti, a un euro, quindi molto bassa, e il sindaco non ha alcuna intenzione di rivederla perche' il programma elettorale, spiega lo stesso Cattaneo, non lo prevede. ''Ma se il servizio cresce e servono piu' soldi - aggiunge l'assessore - e il biglietto resta a un euro, il Comune dovra' mettere la differenza''. E il servizio sta crescendo, non solo con le nuove linee del metro in programma, ma anche per il numero di passeggeri. ''Le aziende della Lombardia - dice Cattaneo - hanno registrato aumenti fra il 5 e il 15%, in linea con il resto d'Italia'', si tratta quindi di un aumento dovuto al caro-benzina piu' che all'ecopass. Il tema delle risorse e' il grande nodo da risolvere, e non solo nel caso dell'integrazione tariffaria che in Campania e' costata 40 milioni e che in Lombardia probabilmente costera' il doppio. Solo per quanto riguarda le ferrovie, con i nuovi servizi che sono previsti entro il 2015 mancheranno 534 milioni di euro, e gia' quest'anno c'e' un deficit di 280 milioni, oltre il 20% del costo totale. ''La verita' - secondo Cattaneo - e' che spendiamo troppo poco per il trasporto pubblico, sia come contributo statale sia come tariffe''. I pendolari hanno criticato l'idea di aumentare il prezzo dei biglietti di circa il 10% che porterebbe nelle casse circa 57 milioni di euro, ''meno del 20% del deficit attuale''. Ma Cattaneo accarezza ormai da tempo l'idea di aumentare i prezzi di pari passo con un miglioramento del servizio. ''La gente e' arrabbiata e ha ragione - ammette - perche' il servizio e' inaccettabile: chiedere di aumentare le dariffe non e' comprensibile''. ''Ma il sistema - conclude - cosi' non sta in piedi, va cambiato. Bisogna prendere il toro per le corna''. E infatti la riforma del sistema di trasporto pubblico, secondo l'assessore, e' uno dei grandi temi da affrontare

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