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Pescara, 16/06/2026
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Data: 18/07/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Legnini e Lusi: il governo ignora l'Abruzzo. Niente soldi per le infrastrutture, il Pd accusa. Piccone (Pdl): è propaganda

L'AQUILA. «L'impegno di governo e maggioranza nei confronti dell'Abruzzo è pari a zero». Lo hanno dichiarato il vicepresidente della commissione bilancio del Senato Luigi Lusi e il senatore Giovanni Legnini (commissione bilancio) - entrambi del Pd - in relazione alla bocciatura dell'emendamento che ripristinava 180 milioni di euro per infrastrutture in Abruzzo. Replica il senatore Filippo Piccone (Pdl).
«Se l'ammodernamento e il potenziamento della tratta Pescara-Avezzano-Roma fossero stati veri obiettivi politici per i senatori del Pdl e per il governo» dicono Lusi e Legnini «il loro atteggiamento sarebbe stato più costruttivo. Invece, l'unica cosa proposta è una raccomandazione - ovvero un istituto parlamentare il cui valore normativo è di fatto inesistente - che prevede una approssimativa e nebulosa richiesta di finanziamenti per realizzare i progetti, soldi che però non sono mai stati stanziati né inseriti nel Dpef di Tremonti per i prossimi tre anni».
«Il Governo e i parlamentari abruzzesi della destra», aggiungono Lusi e Legnini, «hanno bocciato anche in aula tutti i nostri emendamenti per le infrastrutture dell'Abruzzo e in cambio restituiscono ai cittadini parole vuote e prive di presupposti: non c'è nulla» proseguono «per la realizzazione immediata di linee ferroviarie efficienti, compatibili con una cultura di modernizzazione, sviluppo e civiltà degna di una regione come l'Abruzzo. Noi i soldi li avevamo trovati».
Immediata la replica del senatore Filippo Piccone (Pdl): «C'è chi come il senatore Lusi utilizza gli emendamenti per fare i manifesti nella regione Abruzzo e preferisce le piazze ai luoghi istituzionali. C'è chi invece, come i parlamentari del Popolo della Libertà, utilizzano gli ordini del giorno per impegnare il governo a realizzare un piano di investimenti credibile e fattibile nei tempi e nelle risorse, per realizzare un progetto di sviluppo per la nostra regione Abruzzo». Per Piccone è certo che l'Abruzzo ha bisogno di interventi infrastrutturali. «Oltre a quelli già individuati» conclude il senatore Piccone «ne vanno aggiunti altri che elaboreremo con la partecipazione delle comunità locali e li porteremo all'attenzione del ministro delle infrastrutture e dei trasporti e al ministro dell'economia e delle finanze.

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