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Pescara, 16/06/2026
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Data: 19/07/2008
Testata giornalistica: Il Centro
LA TRUFFA DELLA SANITA' IN ABRUZZO - «Assunzioni clientelari» Lunedì tocca a Mazzocca

PESCARA. Lunedì toccherà a Bernardo Mazzocca, ristretto agli arresti domiciliari a Pescara. Per l'assessore alla Sanità, nessuna accusa di tangenti, nessun passaggio di denaro sospetto. Il fiume di soldi a lui non è arrivato. Ai magistrati, nell'aula 6 del tribunale, dovrà spiegare invece perché, assieme ad Angelo Bucciarelli, avrebbe chiesto a Vincenzo Maria Angelini di assumere nella sua azienda «alcune persone vicine a loro e al partito politico della Margherita, secondo quanto si legge nell'ordinanza, «pur in assenza di specifiche esigenze aziendali». Dunque concussione, secondo la procura. È la stessa ipotesi d'accusa costata l'arresto e la detenzione domiciliare a Bucciarelli, responsabile della segreteria dell'assessorato alla Sanità e segretario particolare di Mazzocca. «Abusando delle loro qualità e dei loro poteri, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, riferendo il Mazzocca all'Angelini che voleva dargli una mano... perché aveva (l'Angelini) tanti problemi... tu sei un amico lo sai che ti daremo sempre una mano... costringevano Angelini ad assumere». Nove le persone che sarebbero state assunte tra il 2006 e il 2007.

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