Iscriviti OnLine
 

Pescara, 16/06/2026
Visitatore n. 754.993



Data: 21/07/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Traffico in tilt, un'ora per fare 7 chilometri. Spiaggia, trofeo Matteotti e mercato Si blocca il centro della città

Circolazione paralizzata tra Pescara e Montesilvano La rabbia degli automobilisti

PESCARA. La spiaggia presa d'assalto, la classica del ciclismo abruzzese, le bancarelle delle curiosità in centro. Sono state queste, ieri, le tre cause del blocco della città. Il traffico di Pescara ha vissuto la sua giornata nera. Incolonnate, nella circolazione impazzita, anche le ambulanze del 118 e della Misericordia e gli autobus urbani. Spostarsi tra Montesilvano e Pescara, quindi, è stata un'impresa difficile. Nel centro della città, invece, la recinzione del cantiere tra via De Amicis e viale Muzii è stata forzata dai motociclisti alla ricerca disperata di un parcheggio.
Pescara città bloccata. Paralizzata dall'assalto alla spiaggia, dalla classica corsa ciclistica con 188 professionisti al via e dalle bancarelle dell'antiquariato. Quella di ieri è stata una giornata nera per il traffico e per i residenti costretti a restare in casa ostaggio delle strade chiuse. Dalle 9 di ieri, e per sette ore e mezza, quando è scattato il blocco nella zona nord della città, la circolazione si è fermata.
Caos sulla riviera invasa dai bagnanti: sull'unica direttrice aperta tra Pescara e Montesilvano, il traffico è si mosso a passo di lumaca.
Per la corsa ciclistica del trofeo Giacomo Matteotti, vinta da Paolo Bettini, sono rimaste chiuse al traffico a Pescara e Montesilvano piazza Duca degli Abruzzi, viale Bovio, via Leonardo Da Vinci, via del Santuario, via Colle di Mezzo, via Tiberi, largo Madonna, via di Sotto, bivio Colle Caprino, fosso Mazzocco, bivio Montesilvano Colle, Santa Filomena, via Nazionale Adriatica Nord. Il traffico dei veicoli è rimasto bloccato dalle 9 fino alle 16,30. Sette ore e mezza di circolazione bloccata con i vigili urbani schierati per sorvegliare l'accesso ai varchi.
La riviera è stata, quindi, la strada che più di ogni altra ha pagato il prezzo per l'elevato afflusso di auto. I parcheggi a pagamento della riviera - all'ex Enaip, in via Ruggero settimo, all'ex Caldora e alla pineta - sono andati esauriti in tre ore. Sulla strada, quindi, una nuvola di scooter, auto in doppia fila con gli autobus incolonnati nel traffico.
Nella zona centrale della riviera, l'idea dei motociclisti alla caccia di parcheggi è stata quella di spaccare la recinzione del cantiere per il rifacimento del marciapiede, tra via De Amicis e viale Muzii, e lasciare moto e scooter nell'area dei lavori in corso.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it