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Pescara, 16/06/2026
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22/07/2008
Il Centro
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Vandali scatenati, danneggiate le stazioni. I raid a Carsoli, Tagliacozzo e Sante Marie. Si sollecitano più controlli |
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CARSOLI. Vandali imbrattano le sale d'attesa da poco ripulite delle stazioni di Carsoli, Sante Marie e Tagliacozzo. A nulla sono valsi gli interventi dei responsabili dell'Ufficio Tvm (Terminali viaggiatori e merci) del gruppo Ferrovie dello Stato che solo un mese fa avevano dato il via ad un'operazione di bonifica dei locali delle stazioni ferroviarie. Le sale d'aspetto erano state ripulite e ritinteggiate, i vetri delle finestre e delle porte rotti erano stati sostituiti e le panchine in legno aggiustate. Tutto questo era stato fatto per rendere decorosi degli ambienti che vertevano da tempo in uno stato di degrado assoluto. Dal momento che alcune stazioni ferroviarie sono prive di personale da anni, i controlli scarseggiano e i vandali possono in qualsiasi momento accedere ai locali e danneggiarli. Delle stazioni della Pescara-Roma bonificate dalle Ferrovie a tutt'oggi quelle che risultano già sporche e imbrattate sono quelle di Tagliacozzo, Sante Marie e Carsoli. I muri della sala d'aspetto della stazione di Tagliacozzo sono in parte già ricoperti di scritte e le panchine dove generalmente i pendolari dovrebbero soffermarsi per aspettare il treno sono state rotte. Totale degrado per la stazione di Sante Marie. Vetri rotti, muri completamente coperti da scritte, sia internamente nella sala d'aspetto, che esternamente sui muri perimetrali, immondizia e bottiglie gettate per terra. L'ambiente confortevole e ospitale che un tempo dava accoglieva ai viaggiatori è stato trasformato dai vandali in un luogo sporco e indecoroso. Diverso il problema invece per la stazione di Carsoli. Come per gli altri due centri marsicani anche qui i vandali sono entrati in azione riempiendo i muri e le panchine di scritte. Ma a preoccupare il personale ferroviario è anche la dimora nelle sale d'aspetto di Carsoli di un gruppo di giovani che quotidianamente si ritrovano lì per trascorrere il loro tempo libero, impedendo ai pendolari di aspettare il treno in arrivo nei locali della stazione.
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