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Pescara, 17/06/2026
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Data: 24/07/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Via libera al filobus, il Comune di Montesilvano consegna le aree. Modificato il tracciato nell'ultimo tratto, dove i mezzi dovranno andare a motore

MONTESILVANO. Dopo anni di opposizione al progetto, una battaglia che fu la bandiera dell'ex sindaco Enzo Cantagallo, l'amministrazione comunale di Montesilvano ha dato il via libera alla filovia con un atto formale, confermando la linea di apertura dell'era Cordoma. La giunta ha approvato la delibera che consegna alla Gtm, ente appaltante, le aree dell'ex tracciato ferroviario dal confine con Pescara a via Marinelli.
Con la decisione dell'amministrazione, dunque, quello che dovrà essere il percorso del filobus viene affidato alla Gestione trasporti metropolitani per la prossima apertura del cantiere.
«Abbiamo messo a disposizione il piazzale di viale Europa dove sarà realizzata la cosiddetta "sottostazione" che consentirà il funzionamento della rete e abbiamo avallato un nuovo tracciato» spiega l'assessore all'Urbanistica Domenico Di Giacomo. «Quello precedente, infatti, prevedeva che il filobus transitasse accanto al tracciato anche superato viale Europa, una cosa che oggi non è più possibile perché in quell'area è stato realizzato un complesso edilizio». Con le case costruite proprio sulla direttrice della filovia, è stato necessario modificare, seppure di poco, la traiettoria lungo la quale, ogni dieci minuti, correranno i sei bus elettrici.
All'altezza di via Lombardia, dove il filobus si troverebbe davanti il muraglione di contenimento della ferrovia, si interverrà riducendo lo spessore della grande «paratia», in modo di creare lo spazio necessario al passaggio dei veicoli che, superata la strettoia, correranno al fianco di via Francia, si immetteranno per pochi metri in viale Europa e quindi imboccheranno via Ugo Foscolo. Ma prima di prendere il rettilineo in direzione sud, si sganceranno dalla linea elettrica per cominciare a muoversi a motore.
Quindi, marciando lungo via Portogallo, raggiungeranno viale Aldo Moro, gireranno a destra quindi, prima di arrivare al mare, di fronte al Palazzo dei congressi, si infileranno in via Antonio Zimei (in quest'area sarà realizzato il capolinea), quindi, passando dietro il centro commerciale Porto Allegro attraverso via Rossi, torneranno su viale Aldo Moro per riprendere via Portogallo.
«In accordo con la Gtm, abbiamo spostato anche il punto di sosta degli autobus, che prima era proprio dietro il Palacongressi, nell'area del parco fluviale. Alcuni spazi saranno realizzati invece nel parcheggio che si trova dietro all'ex edificio Brioni. A questo punto» conclude, «i lavori, forse dopo l'estate, potranno iniziare. Oggi noi crediamo in questo progetto e nel suo valore per migliorare la mobilità nell'area metropolitana».

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