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Pescara, 17/06/2026
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Data: 24/07/2008
Testata giornalistica: Il Centro
LA TRUFFA DELLA SANITA' IN ABRUZZO - Deficit: niente tasse, Regione commissariata. Paolini: «Emergenza Abruzzo, dal governo un prestito di 300 milioni»

L'AQUILA. Niente nuove tasse per ora. In Abruzzo però arriverà a settembre un commissario nominato dal Governo che controllerà i conti della sanità e vedrà se davvero la Regione sta risparmiando. Dal governo, come era stato concordato, saranno dati trecento milioni di euro come prestito per evitare la bancarotta della sanità regionale. L'Abruzzo quindi si salva a metà dal gruppetto delle «Regioni canaglia», ossia quelle con i conti delle Asl in profondo rosso. La mediazione è stata fatta martedì notte a Roma dal presidente vicario, Enrico Paolini che ha incontrato il ministro della Salute, Maurizio Sacconi, quello agli Affari regionali, Raffaele Fitto e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta.
Oltre alle questioni tecniche-finanziarie si è affrontata anche una questione politica. Ai prossimi incontri con i rappresentanti del governo non ci sarà solo Paolini. Con il crollo della coalizione di maggioranza alla Regione Abruzzo il presidente vicario sarà affiancato da un esponente del centrodestra, nel segno di un percorso bipartisan. Il nome che ieri circolava è quello di Nazario Pagano capogruppo regionale di Forza Italia. Paolini, ieri mattina all'Aquila, ha fatto il punto della situazione al termine della riunione congiunta della Conferenza dei Capigruppo, dell'ufficio di presidenza e di alcuni componenti della giunta, tanto da trasformare il confronto, secondo lo stesso Paolini, in una specie di consiglio. Una prima definizione del piano di rientro ci sarà nella seduta della conferenza Stato-Regioni fissata per il 31 luglio.
«Sono fiducioso», ha spiegato Paolini, «sul fatto che non saranno aumentate le tasse per i cittadini abruzzesi. Da settembre con il consenso della conferenza Stato-Regioni si procederà ad un cosiddetto "commissariamento tecnico" non finalizzato all'aumento delle tasse. Questa è la novità assoluta». Paolini ha sottolineato «che sono tutti consapevoli, anche al Governo, che bisogna evitare nuove tasse. Abbiamo concordato di passare attraverso la conferenza Stato-Regioni il 31 luglio, nella quale il caso Abruzzo dovrà essere circoscritto come un caso diverso dalle altre Regioni vista l'emergenza elezioni. Non è la stessa procedura e non è la stessa situazione oggettiva. Il governo nell'incontro di martedì, ha detto che dobbiamo fare solo ordinaria amministrazione», ha chiarito infine Paolini, «e che la data per le elezioni deve essere fissata il prima possibile». Paolini ha sottolineato che non si tratta di «un risultato definitivo, ma abbiamo fatto un grosso passo in avanti e ringrazio il Governo».

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