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Pescara, 17/06/2026
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Data: 26/07/2008
Testata giornalistica: Il Centro
«Filovia, percorso sbagliato» La denuncia di Chiulli: «Opposizione mai interpellata»

Il caso. Maragno: «Subito il referendum per dare la parola ai cittadini» Cipolletti: «Opera necessaria»

MONTESILVANO. «Con un atto monocratico, quindi senza coinvolgere ancora una volta il consiglio comunale, l'amministrazione comunale ha deciso il nuovo tracciato della filovia che sventra la città in uno dei punti di maggior pregio, cioè nella zona di viale Europa». Adriano Chiulli, capogruppo del Pd, guida la protesta dell'opposizione sul caso filovia. Ma tra i consiglieri comunali di minoranza c'è la consapevolezza che «non si può più tornare indietro».
Il Comune ha consegnato alla Gtm il tracciato della strada parco: secondo la tabella di marcia, il cantiere potrebbe aprire anche a settembre. Ma sull'avvio dei lavori, pesa l'incognita Pescara: il consiglio comunale ha richiesto di valutare il progetto esecutivo della filovia, quindi, la consegna del tracciato della strada parco alla Gtm non è ancora avvenuta. «Il problema della filovia e dell'utilizzo della strada parco», afferma Adriano Chiulli, «non può essere risolto in modo unilaterale dalle amministrazioni comunali di Montesilvano o di Pescara, ma occorre una decisione comune. Ritengo che si debba attivare un tavolo politico tra le due amministrazioni e attivare un tavolo tecnico con la Gtm per trovare la soluzione più opportuna che possa tener nel debito conto le attese dei cittadini. Personalmente, già nella precedente consiliatura, avevo una posizione critica sul metodo di affrontare il problema della strada parco senza l'opportuno raccordo tra tutte le amministrazioni ed enti interessati».
«Contrario» alla filovia è Cristian Odoardi: «Il beneficio per il traffico sarà vicino allo zero», spiega il consigliere comunale di Rifondazione comunista, «la strada parco è stata usucapita dalla gente. Mi pare un'opera ridicola, senza utilità. E poi il Comune, per la realizzazione di banchine, attraversamenti e passaggi a livello, dovrà sostenere delle spese. Ma i soldi dove sono?».
«La strada parco è un tesoro per i cittadini», dice il consigliere comunale Francesco Maragno, «quindi, è necessario indire un referendum: se la maggioranza dei cittadini vuole la filovia, si fa altrimenti no. Da fruitore della strada parco, comunque, nutro dubbi sulla reale fruibilità della filovia. Il problema è che l'opposizione, su questa vicenda, non è mai stata presa in considerazione. Si è trattato di una decisione arrogata dal sindaco».
Giancarlo Cipolletti, consigliere comunale de la Destra, fuoriuscito dalla maggioranza, apre alla filovia: «Può dare sostegno ai pendolari visto che Montesilvano è diventata una città dormitorio anche se il progetto è datato. Dico sì alla filovia ma senza i parcheggi di scambio il progetto è sterile e non serve. L'opposizione attuale protesta a bassa voce per la filovia, per forza è un progetto voluto dal centrosinistra: dal 1995 al 1999 il sindaco è stato Renzo Gallerati».

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