Gentile direttore, volevo fare una riflessione in merito ad un problema molto sentito. Il caro carburante. Il gasolio e la benzina hanno toccato quote stellari, ma non sono qui per esprimermi sulle cause macroeconomiche e speculative di uesto fenomeno. Quello che vorrei proporre è una considerazione legata a come gestire il problema. Non vorrei essere scontato, ma le nostre città ed il nostro territorio in generale non sono riusciti ad adeguarsi verso un nuovo modo di gestire la mobilità urbana ed extra-urbana. Cosa fare. l'utilizzo del treno dovrebbe essere incentivato soprattutto per i pendolari, ma non è possibile raggiungere questo obiettivo senza delle stazioni di scambio con dei parcheggi nei paesi limitrofi. La «Strada parco» è bene che sia utilizzata come percorso di una metropolitana leggera che risolverebbe in gran parte il problema del traffico della Statale e della Riviera.
Ancora, non è possibile che in una città metropolitana come questa non si incentivi l'utilizzo della bici, ma occorrono infrastrutture adeguate (piste ciclabili) per evitare pericoli ai ciclisti. Per i bus occorrerebbe un piano traffico che assegni loro più corsie preferenziali. Gli amministratori, dovrebbero incentivare presso le aziende e gli enti, l'abitudine di utilizzare più persone che lavorano nello stesso luogo la stessa macchina, poiché non è possibile che la maggior parte dei veicoli in coda per recarsi a lavoro siano occupati da una singola persona. In questo modo si contribuirebbe a migliorare la situazione ambientale, economica e si otterrebbe un miglioramento effettivo della mobilità urbana ed interurbana. E' necessario che i nostri amministratori comincino a ragionare in tal senso.
Andrea Sanità Città Sant'Angelo