Iscriviti OnLine
 

Pescara, 17/06/2026
Visitatore n. 755.036



Data: 27/07/2008
Testata giornalistica: Il Centro
LA TRUFFA DELLA SANITA' IN ABRUZZO - Angelini-Del Turco, un anticipo di processo. Il re delle cliniche accetta la proposta dei pm sul confronto con gli arrestati

PESCARA. Un processo anticipato. Un pezzo di dibattimento blindato in attesa del processo vero. È questo il senso del confronto «all'americana», per dare la svolta all'inchiesta, voluto dal pool di pm che ha decapitato la giunta regionale. Angelini faccia a faccia con quelli che ha mandato in carcere.
COSA DICE LA LEGGE. L'incidente probatorio, assunzione anticipata di prove da utilizzare nel processo, è stato chiesto dai pm al gip. La richiesta è stata notificata anche alle parti, le persone nei confronti delle quali si procede per i fatti oggetto della prova. Si tratta, in definitiva, delle persone arrestate o indagate che sono state accusate da Enzo Angelini, il re delle cliniche private. Sarà proprio lui a dover parlare «sulla responsabilità di altri». Ricevuta la notifica, gli avvocati degli indagati hanno due giorni di tempo per presentare deduzioni sull'ammissibilità e sulla fondatezza della richiesta, depositare cose, produrre documenti nonché indicare altri fatti che debbano costituire oggetto della prova e altre persone interessate. Possono anche indicare altri quesiti da porre direttamente alla persona che dev'essere sottoposta all'interrogatorio. Scaduto il termine per le osservazioni, il gip si pronuncia, con ordinanza, sull'accoglimento, l'inammissibilità o il rigetto dell'istanza. Tra l'accoglimento e la data dell'udienza non possono passare più di dieci giorni. Il gip individua anche l'oggetto della prova e le persone interessate.
COME FUNZIONA. Potrebbe essere davvero affollata l'aula giudiziaria scelta per ospitare il faccia a faccia tra il grande accusatore e gli arrestati. Sullo scranno più alto sarà seduto il gip Maria Michela Di Fine. Alla sua sinistra, davanti al banco del giudice, nel posto solitamente riservato ai testimoni, siederà Vincenzo Maria Angelini. Alla destra del giudice i tre pm Nicola Trifuoggi, Giuseppe Bellelli e Giampiero Di Florio. Subito dietro di loro l'avvocato difensore della «parte offesa»: Sabatino Ciprietti. Di fronte al giudice gli undici accusati, la cui partecipazione all'incidente probatorio non è obbligatoria: Ottaviano Del Turco, Lamberto Quarta, Giancarlo Masciarelli, Vito Domenici, Camillo Cesarone, Antonio Boschetti, Gianluca Zelli, Luigi Conga, Bernardo Mazzocca, Angelo Bucciarelli e Francesco Di Stanislao. Domande e risposte saranno registrate. Il giudice potrebbe anche autorizzare l'uso delle telecamere interne.
LE DOMANDE-CHIAVE. I rapporti con gli indagati, le promesse di soldi e le modalità della consegna, le cartolarizzazioni i rapporti con Regione e Asl, la sponsorizzazione Humangest da 21 milioni e i problemi di Villa Pini. Sono questi i temi sui quali verterà l'interrogatorio, l'ottavo della serie, di Angelini, il quale ha fatto sapere che non si opporrà all'esame. I pm vogliono «blindare» la sua testimonianza nel contraddittorio delle parti.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it