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Data: 29/07/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Studenti senza autobus di notte. Tessitore: colpa di sosta selvaggia

VASTO. A piedi in piena notte da Vasto marina a Vasto alta. E' quello che è successo lo scorso week end ad un gruppo di studenti dai 15 ai 17 anni i cui genitori hanno scritto al Centro. Dopo aver trascorso la serata sulla riviera i giovani sono dovuti tornare a casa a piedi dopo aver atteso per più di un'ora l'autobus. «I ragazzi hanno aspettato invano alla fermata di piazza Fiume dall'1 alle 2,10», scrivono i genitori, «alla fine hanno deciso di affrontare il ritorno a piedi per evitare che il loro ritardo ci facesse preoccupare». Lo stesso problema è stato lamentato anche da alcuni turisti. «Non so che cosa sia accaduto esattamente la notte fra sabato e domenica, è vero, però, che ultimamente si registrano ritardi notturni degli autobus», risponde Paolo Tessitore, titolare della Sat, società autotrasporti che gestisce il servizio urbano.
«La colpa non è degli autisti, ma degli automobilisti con scarso senso civico», accusa l'imprenditore riprendendo quanto già emerso sul giornale, «da quando a Vasto marina c'è l'isola pedonale gli autobus non possono raggiungere la riviera e si fermano in piazza Fiume. Per raggiungere la piazza i pullman devono passare per via Sebenico, davanti all'ufficio postale. La stradina, in discesa e piuttosto stretta, ogni notte con le auto parcheggiate su entrambi i lati diventa una trappola. O si cambia percorso o si ricorre al carro attrezzi», conclude l'imprenditore.

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