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Pescara, 30/04/2026
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Data: 30/07/2008
Testata giornalistica: Trambus
Tpl, contratto unico ?slitta' a settembre

Subito dopo l'estate il ministro dei Trasporti avvierà un tavolo con le parti sociali per affrontare il nodo del contratto unico della mobilità. Lo ha assicurato lo stesso ministro, secondo quanto hanno riferito poco fa i sindacati di settore al termine di un primo incontro interlocutorio. Durante il confronto, durato poco più di un'ora, sono state affrontate tutte le complesse problematiche che investono il mondo dei trasporti e delle infrastrutture. Di stretta attualità il caso di Alitalia, i progetti del governo per il futuro di Tirrenia, le trattative per il nuovo contratto unico della mobilità (trasporti pubblici locali, ferrovie e servizi accessori). Da quanto si apprende, l'incontro di questa mattina è servito a fissare un calendario di appuntamenti, da settembre, per aprire tavoli con il ministero sui diversi temi. Secondo quanto si legge in un comunicato congiunto dei sindacati (Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporti) "Si è trattato di una prima ricognizione di tutte le complesse problematiche che investono il mondo dei trasporti e le infrastrutture. Il ministro Matteoli - riportano i sindacalisti - si è impegnato, previa intesa con il Ministro del Welfare Maurizio Sacconi, a convocare già nella prima settimana di settembre un tavolo con le parti sociali per l'avvio del negoziato sul contratto unico della mobilità. Un appuntamento che interessa oltre 250 mila lavoratori del trasporto pubblico locale e delle ferrovie, per il quale esiste una pressante mobilitazione che ha già condotto a due scioperi e che il sindacato intende superare con un confronto costruttivo. Nella seconda settimana di settembre è poi previsto un tavolo generale per affrontare in una visione d'insieme tutti i problemi del settore. Saranno poi approfondite, già nella seconda parte del mese, le emergenze che investono direttamente il trasporto aereo, la Tirrenia, le ferrovie e il trasporto pubblico locale. Sulla questione Tirrenia i segretari generali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporti hanno richiesto una rapida approvazione del piano industriale e del rinnovo delle convenzioni sino al 2012/2014. Il ministro ha invece comunicato che le regioni Sicilia, Sardegna, Campania e Toscana hanno superato le iniziali perplessità dichiarando la loro disponibilità a rilevare rispettivamente le società Siremar, Saremar, Caremar e Toremar, ovviamente dopo i necessari approfondimenti previsti a settembre. "Va ribadita - concludono i sindacati - la necessità e l'importanza di stabilire una stretta correlazione tra le risorse economiche previste dal bilancio dello Stato per il sostegno ai servizi di trasporto e la modernizzazione della mobilità, nonché per gli investimenti necessari alle infrastrutture per una efficace integrazione, capace di favorire il riequilibrio modale".

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