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Pescara, 17/06/2026
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Data: 30/07/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Il gip: anche Boschetti deve rimanere dentro. Quarta si dimette da segretario e Abruzzo Engineering. Il 7 agosto Del Turco, Masciarelli e altri 6 davanti ai giudici

Crac ex Delverde Fissata l'udienza per l'ex capo Fira

PESCARA. «L'inchiesta prosegue senza interruzioni e resta intatto il pericolo di inquinamento delle prove». Con questa motivazione il gip Maria Michela Di Fine ha negato ieri la libertà anche all'ex assessore alle Attività produttive Antonio Boschetti che dal 14 luglio si trova nel carcere di Lanciano. Il giudice, che ha aderito al parere negativo già espresso dai pm, ha respinto l'istanza di revoca della misura cautelare presentata dall'avvocato Giovanni Cerella il quale, ora, punta al tribunale del Riesame. Intanto Lamberto Quarta, che si trova nel carcere di San Donato a Pescara, si è dimesso da segretario generale della presidenza della giunta regionale e da presidente della società regionale «Abruzzo Engineering spa».
Il gip, nella motivazione, elenca tre ordini di ragioni che stanno alla base del provvedimento di rigetto. Il primo: «Permane il pericolo di inquinamento delle prove perché, in riferimento alla gravità del quadro cautelare dell'ordinanza, non è stato apportato alcun elemento decisivo per suffragare l'insussistenza o l'attenuazione delle esigenze cautelari». Insomma, i due interrogatori ai quali è stato sottoposto Boschetti non hanno fornito nulla di nuovo rispetto al quadro iniziale. Il secondo: «Proseguendo senza interruzioni l'attività istruttoria permane l'esigenza di tutelare il pericolo di inquinamento delle prove». Il terzo: «Non sono rilevanti le dimissioni dell'indagato».
Ora Boschetti punta sul tribunale della libertà. La richiesta di Riesame sull'ordinanza è stata depositata ma l'udienza non è stata ancora fissata. L'avvocato Cerella preannuncia anche l'appello contro l'ordinanza di rigetto. Fissate, invece al 7 agosto, le udienze davanti ai giudici del tribunale del Riesame che valuteranno, nello stesso giorno, le posizioni di otto accusati. Si tratta di Del Turco, Quarta, Masciarelli, Bucciarelli, Conga, Cesarone, Zelli e Di Stanislao.
Per Giancarlo Masciarelli, ex capo della Fira, è stata stabilita la data in cui si deciderà il suo rinvio a giudizio, e quello di altri 13, nell'ambito di un'altra inchiesta che lo vede coinvolto, quella sul fallimento dell'ex Delverde. L'udienza è stata fissata al 7 maggio 2009.

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