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Pescara, 17/06/2026
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Data: 30/07/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Dal 2009 straordinari detassati anche a insegnanti e poliziotti. Il ministro Brunetta «Tutti gli statali che lavorano a contatto con il pubblico»

ROMA. Nel 2009 potrebbe partire una sperimentazione sulla detassazione degli straordinari anche nella Pubblica amministrazione e proseguire la defiscalizzazione nel privato. «Dall'anno prossimo si comincia la sperimentazione del pubblico impiego - dice il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta - a partire da chi ha diretto contatto con il pubblico: dalla sicurezza agli infermieri, agli insegnanti». «Sul privato faremo una verifica a novembre», dice il ministro Maurizio Sacconi, Welfare. Naturalmente se «il dividendo della crescita lo consentirà». A bocce ferme, con il Prodotto interno lordo che viaggia intorno a crescita zero, non se ne parla, ma le cose potrebbero cambiare. Da qui l'incontro di ieri fra governo e parti sociali, un incontro fatto negli uffici della Galleria Alberto Sordi invece che a Palazzo Chigi, e non a caso. «Sul metodo - dice in apertura di riunione il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Gianni Letta - i simboli valgono più delle parole e questo luogo inaugura una nuova e diversa fase dei rapporti con le parti sociali, fermo restando che il governo non rinuncia alle sue prerogative e che decide, ma vuole il dialogo e il confronto reale che mal si concilia con il rituale confronto che avveniva nella Sala Verde di Palazzo Chigi». «La maggiore ricchezza - dice il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti - sarà ridistribuita con scelte condivise dalle parti sociali. Ci sarà una cadenza mensile di questi incontri, fermo restando che ogni soggetto fa il suo mestiere». Il prossimo è già fissato per settembre. Già vedersi e prepararsi a discutere fa dire ai sindacati che il clima è cambiato. «Siamo interessati - dice Luigi Angeletti, segretario della Uil - condividiamo l'idea di un confronto irrituale con l'obiettivo di far crescere il Paese». «Ci vuole un confronto vero su federalismo fiscale, libro verde e lavoratori pubblici - corregge Guglielmo Epifani, leader della Cgil - La manovra è depressiva e si devono sostenere da ora investimenti e domanda interna con la restituzione del drenaggio fiscale». «Confindustria condivide il metodo, ma abbiamo chiesto che sia concreto, fatto di studi e dossier, non formale», dice Emma Marcegalia, presidente degli Industriali. «Buona accoglienza da quasi tutti», sottolinea Sacconi.

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