L'AQUILA. «Gli aumenti delle tariffe Arpa, in vigore dal primo luglio, 2008, sono stati decisi dalla giunta regionale prendendo a base l'indice d'inflazione calcolato nella misura del 3,7%». A parlare, rispondendo alle proteste dell'associazione "So.Ha giovani cittadini attivi" è la stessa Arpa, secondo cui «l'aumento delle tariffe è stato attuato nella medesima percentuale per i servizi urbani, suburbani ed interurbani di tutte le aziende abruzzesi che gestiscono i servizi di trasporto pubblico locale. Se si considera, inoltre, che il prezzo del gasolio negli ultimi cinque mesi del 2008 è aumentato del 14%, lo sconcerto espresso dall'associazione per gli aumenti tariffari di Arpa e dell'intero sistema del trasporto abruzzese va sicuramente ridimensionato».
In quanto ai risultati del bilancio d'esercizio 2007, l'Arpa sostiene «di essere impegnata, al pari di tutte le aziende che operano sul mercato regionale e nazionale, a conseguire utili per poterli così reinvestire nell'acquisto di nuovo materiale rotabile al fine di migliorare la qualità del servizio da offrire alla propria clientela».