TERAMO. All'Anas suona l'allarme fondi per il buco nei conti dello Stato e l'azienda annuncia la chiusura di molti cantieri e il blocco di varie opere su tutto il territorio nazionale. In provincia di Teramo il quarto lotto della Teramo-mare, inserito nel piano triennale 2006-2008 ma non ancora finanziato, potrebbe rimanere solo un progetto sulla carta, ma anche il terzo lotto della superstrada, che dovrebbe essere ultimato entro l'anno, corre dei rischi. Grossi interrogativi ci sono anche per i lavori di adeguamento annunciati per la statale 81, la Teramo-Ascoli.
Proprio per cercare di fare di chiarezza in quella che è la ridda di voci che in questi giorni rimbalzano da Roma, l'assessore provinciale alla viabilità e vice presidente Giulio Sottanelli ha chiesto un incontro al capo compartimento regionale dell'Anas Dino Vurro. «Vogliamo che sia fatta chiarezza», dice Sottanelli, «in questo momento, vista la grave carenza di fondi dell'Anas e il conseguente taglio di opere e cantieri, abbiamo il timore che il quarto lotto della Teramo-mare possa essere messo da parte dall'azienda. Per il terzo lotto, quello che arriva a Bellante e che dovrebbe essere ultimato entro l'anno, non ci dovrebbero essere dei problemi perchè i fondi stanziati sono sufficienti, però anche su questo vogliamo delle rassicurazioni e ci auguriamo che i vertici regionali dell'Anas possano offrircele».
Il secondo lotto della superstrada dovrebbe essere ultimato entro luglio, mentre il quarto lotto, quello che da Mosciano arriva fino alla statale 16 con due uscite a Giulianova e Roseto, nel 2005 è stato inserito dall'Anas nel piano triennale 2006-2008 e avrebbe dovuto essere finanziato con un importo di oltre 33 milioni di euro. «Per la provincia teramana l'ultimazione di questa opera rappresenta un fatto strategico», conclude Sottanelli, «e per questo ci auguriamo che le difficoltà del momento non mettano in discussione il progetto». Ma a rischio fondi ci sono anche i lavori di adeguamento della Teramo-Ascoli. Il progetto, per cui l'Anas ha confermato 18 milioni di euro, prevede la sistemazione del tracciato con l'abolizione di curve pericolose e la realizzazione della variante di Villa Passo.