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Pescara, 30/04/2026
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Data: 31/07/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Confcommercio: taglio drastico agli stipendi dei consiglieri. Ardizzi: la Regione pagherà i danni, ha usato i soldi del fisco per i debiti della sanità

PESCARA. La Confcommercio, tramite il presidente regionale Ezio Ardizzi, formula un duro "j'accuse" contro l'intera classe politica abruzzese e flirta con l'ex ministro Remo Gaspari. «La politica deve fare non uno, ma tre passi indietro. Basta con i politici di professione e basta stipendi ai consiglieri regionali», dice Ardizzi, «si parla di tagli del 30% alle retribuzioni degli amministratori locali. Non basta, devono essere almeno dell'80%. Un tempo l'Abruzzo esprimeva amministratori capaci che facevano l'interesse della collettività, portando sviluppo e investimenti nella regione. Ora sono proprio i politici che creano difficoltà. E allora facciano spazio a manager, professionisti e accademici, gente capace, disposta a lavorare 24 ore al giorno e che vuole davvero il bene dell'Abruzzo». La platea, composta dagli aderenti all'associazione di categoria, si scalda e applaude convinta.
L'intervento di Ardizzi è appassionato, condito di sferzanti attacchi alla casta dei nostri giorni. «A cosa servono le agenzie regionali?», continua con toni animati il presidente di Confcommercio. Eloquente la sottolineatura di Gaspari che mima il gesto del mangiare.
Oltre ad Ardizzi e Gaspari, ieri in conferenza stampa a Pescara erano presenti anche Ernesto Orlando, direttore regionale della Confcommercio, Domenico Di Sante, Angelo Allegrino e Roberto Donatelli, presidenti provinciali delle Ascom.
«Troppi politici si sono affrettati a esprimere solidarietà agli indagati per lo scandalo della sanità che ha travolto la giunta regionale. Un fatto assolutamente inopportuno», dice Ardizzi, «pur non parteggiando nè per l'accusa nè per gli indagati, Confcommercio si costituirà parte civile contro la Regione perchè i soldi prelevati dal fisco per ripianare il deficit della sanità abruzzese sono stati usati in modo improprio».
Domenica 10 agosto la Confcommercio darà vita alla manifestazione «Un applauso per l'Abruzzo», facendo appello all'orgoglio degli abitanti della regione, «che negli ultimi tempi è stato massacrato e ferito dai media di tutto il mondo», ha detto Ardizzi, che poi ha precisato i termini dell'iniziativa. «Abbiamo chiesto solidarietà al presidente della Repubblica, al premier, ai ministri e anche al Papa. Non sappiamo ancora quali piazze ci ospiteranno, intanto abbiamo realizzato uno spot e nei prossimi giorni daremo vita ad una massiccia campagna mediatica».

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