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Pescara, 30/04/2026
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Data: 01/08/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Allungamento dell'Asse, i lavori a novembre. D'Alfonso presenta il progetto: così auto e pullman arriveranno fino al porto

Le rampe raggiungeranno gli imbarchi Il costo dell'intervento di tre milioni sarà a carico dell'Anas e della Regione

PESCARA. Una sola rampa per raggiungere gli imbarchi, due per l'uscita dei mezzi dalle navi. Sarà così l'Asse attrezzato allungato fino al porto. Ieri, D'Alfonso ha illustrato il progetto ai cittadini. Ha scelto un luogo simbolico, il cantiere del Ponte del mare, per presentare l'intervento e annunciare i lavori. «La città ha aspettato trent'anni per quest'opera, noi la realizzeremo», ha detto.
Si tratta di un altro intervento strategico, perché il prolungamento dell'Asse consentirà di realizzare finalmente un collegamento diretto per raggiungere i traghetti in partenza da Pescara e di alleggerire il traffico urbano sulle arterie di via Bardet e via Doria. E' un'infrastruttura indispensabile per Pescara, che si è candidata ad essere un casello dell'autostrada del mare. La città aspira a diventare uno snodo nevralgico nei collegamenti marittimi verso l'altra sponda dell'Adriatico. Esistono già le rotte per la Croazia e ora ci sono trattative in corso anche per avviare dei traghetti verso la Grecia e la Turchia. Nei giorni scorsi, D'Alfonso si è recato a Napoli per incontrare Gianluigi Aponte, numero uno della Snav.
Il progetto per l'allungamento dell'Asse, comunque, è già pronto e i finanziamenti sono in arrivo. «Penso che già dal prossimo novembre potranno cominciare i lavori» ha affermato D'Alfonso «c'è l'intesa con l'Anas che pagherà l'intervento e una quota la metterà la Regione». Rosario Pavia, docente della facoltà di Architettura dell'università D'Annunzio, presente anche lui ieri all'incontro insieme agli assessori, Giuseppe Bruno e Camillo Suplizio, ha calcolato un costo di 3 milioni di euro.
Il progetto prevede, in pratica, il prolungamento per 300 metri dell'attuale rampa di uscita dell'Asse attrezzato che ora si ferma a piazza della Marina, fino alla stazione marittima, utilizzando il percorso della banchina, parallela a via Doria. Questa arteria avrà una sola corsia. L'altra rampa, che va dal molo all'Asse attrezzato, ne avrà invece due per consentire il deflusso più rapido dei mezzi sbarcati da navi e traghetti. Cambierà, in questo modo, la viabilità della zona. Non ci sarà più l'uscita di piazza della Marina. Le auto, anche se non dirette agli imbarchi, dovranno comunque arrivare fino al lungomare Papa Giovanni XXIII, dove è prevista una nuova rotatoria quale snodo delle nuove rampe, per raggiungere Portanuova.
«In questo modo migliorerà la circolazione stradale» ha assicurato Pavia «il prolungamento dell'Asse attrezzato ha come obiettivo la fluidificazione del traffico urbano». Auto, pullman e Tir, quindi, non dovranno più percorrere via Doria, con due corsie molto strette, per raggiungere o lasciare i punti di imbarco. I cittadini presenti all'incontro si sono detti soddisfatti. Secondo il sindaco, i tempi di realizzazione dell'opera saranno ristretti. «Il consiglio comunale ha già dato l'ok» ha concluso «I lavori saranno finiti in dieci mesi».

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