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Pescara, 30/04/2026
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Data: 06/08/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Le bugie bipartisan sulle tasse di Mino Fuccillo

È scritto in leggi e decreti del governo Berlusconi: sulle tasse in campagna elettorale il Partito della Libertà si è preso la libertà di mentire. L'inferno fiscale, con Prodi, Visco e Padoa Schioppa trinità diabolica, resta in vigore. Le adunche «mani nelle tasche degli italiani» messe da quei tre, restano lì, Berlusconi non le toglie. Almeno fino al 2013 le tasse non calano. Non si poteva fare diversamente, ma la bugia resta. Anche se l'elettorato di più stretto riferimento del Pdl non vede e non parla, forse perchè si sente esaudito nella promessa di meno tasse dalla rinnovata facilità ad evaderle causa sollecito smontaggio della tracciabilità degli incassi. Però una bugia in campagna elettorale si vede che l'aveva detta anche quella che poi sarà l'opposizione. Dicevano di 15 miliardi all'anno di minor spesa pubblica. Oggi danno del vampiro a Tremonti che ne taglia 35 in tre anni. Non è solo la politica a far concorrenza vincente a Pinocchio. Venti dollari su 140 sono il 15%. Di tanto è calato il petrolio. Qualcuno conosce un distributore che ha abbassato i prezzi del 10%? La legge dell'arraffa e scappa, i voti o gli euro, regna sovrana.

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