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Pescara, 30/04/2026
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Data: 06/08/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Regione, è scontro sulle nomine di giunta. Il centrodestra contesta Paolini. Oggi la decisione su Abruzzo Engineering

L'AQUILA. La crisi istituzionale impone l'ordinaria amministrazione, ma per il presidente vicario, Enrico Paolini, è tempo di nomine. E il centrodestra protesta. I parlamentari avevano già raccomandato lo stop durante il vertice di lunedì. Ieri è tornato a polemizzare il consigliere regionale di Forza Italia Giuseppe Tagliente il quale ha chiesto che a pochi mesi dalle elezioni, soprattutto nelle Asl, non si proceda a nomine di qualsiasi tipo e si blocchino i concorsi in itinere. Ma Paolini va avanti e oggi è chiamato a risolvere un'altra emergenza dai contorni molto delicati: la nomina del sostituto di Lamberto Quarta nel ruolo di presidente ed amministratore delegato di Abruzzo Engineering, società controllata dalla Regione che detiene il 60% delle azioni. Alle ore 10 è in programma l'assemblea della Spa. Intorno al tavolo si ritroveranno anche Finmeccanica, partner industriale, che controlla il 30%, e la Provincia dell'Aquila, che ha il 10%. I due soci di minoranza saranno rappresentanti da Sabatino Stornelli, amministratore delegato di Selex Service Managment, società di Finmeccanica, e Stefania Pezzopane, presidente dell'amministrazione provinciale dell'Aquila. Fino a ieri sera c'è stato il più stretto riserbo sui papabili. L'unica ipotesi trapelata è la nomina a tempo di un manager segnalato da uno dei top manager della Telecom, l'aquilano Oscar Cicchetti. Paolini però non ha escluso un rinvio: «Farò una breve consultazione con le componenti della società per una convergenza unitaria. E poi decideremo in giornata. Ma potremmo anche risolvere il problema nei prossimi due giorni». Già risolta invece la sostituzione di Quarta come segretario della presidenza della Giunta, come ha sottolineato Paolini, con una soluzione interna e a costo zero: non ci sarà più la figura del segretario ed a coordinare l'ufficio di diretta collaborazione del presidente sarà Paolo Minazzi, avvocato e funzionario regionale, dal 2001 nel gabinetto della presidenza. Minazzi, che è coordinatore della struttura di attuazione del programma, guiderà anche le altre due strutture che sono sotto il segretariato generale: quella di coordinamento e raccordo del presidente che ha a capo Vincenzo Rivera e la segreteria del presidente, che ha a capo Giuseppe Cerone. Si tratta di due uomini molto vicini all'ex presidente Del Turco, che hanno avuto ruoli fiduciari: ufficialmente l'incarico tecnico a Minazzi è per le ferie dei due dirigenti.
«Eviteremo una concentrazione di ruoli nel segretariato che non condividevo già prima», ha detto Paolini, «assicureremo il funzionamento di una struttura che c'è per legge, ma il segretario generale con me non ci sarà». Nei giorni scorsi, Paolini ha nominato l'ex prefetto di Pescara, Giuliano Lalli, commissario dell'Agenzia sanitaria, e Stefania Valeri commissario dei 4 Ato. (b.s.)

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