I sindacati chiedono al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli di chiarire sul rinnovo della concessione alla Tirrenia, che scade il 31 dicembre 2008. E' quanto si legge in una nota congiunta della Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporti. ''Le dichiarazioni del presidente della Regione Sardegna Renato Soru su Tirrenia, ripetitive e datate, francamente non ci meravigliano e non ci preoccupano piu' di tanto anche perche' -sottolineano- crediamo siano dettate da una ormai maniacale, irrazionale ed incomprensibile personale avversione nei confronti di una azienda che comunque da oltre cinquanta anni assicura la continuita' territoriale dell'isola ed ha contribuito notevolmente al suo sviluppo socio-economico''. Pertanto, rilevano i sindacati, ''non escludiamo che quanto riportato da Soru circa le dichiarazioni di Matteoli sulla volonta' del Governo di non procedere al rinnovo della concessione alla Tirrenia, sia il frutto di questa sua 'ossessione' o di un sicuro equivoco. Infatti, la 'sventurata' ipotesi di 'stoppare' l'avanzatissima fase di rinnovo della 'convenzione' sino al 2012-2014 non e' stata in alcun modo neanche 'ventilata' dal ministro nel recentissimo incontro avuto con i segretari generali di Filt-Cgil, Fit-Cisl,Uiltrasporti e Ugl Trasporti e nel corso del quale e' stato concordato, allo scopo di velocizzare il percorso iniziato, un 'tavolo specifico' subito dopo la pausa feriale''. ''Desideriamo ancora una volta evidenziare, per evitare prevedibili e scontate strumentalizzazioni -si legge nella nota- che non intendiamo in alcun modo contrastare la privatizzazione della Tirrenia ma esigiamo che si faccia nella salvaguardia degli interessi del Paese e dei lavoratori interessati''.