L'AQUILA. «Sul Centro turistico del Gran Sasso non è stato fatto nulla».
Ad affermarlo è il sindacato Ugl, che si è occupato in passato della situazione dei lavoratori precari della ex Spa comunale, che versa in cattive condizioni economiche. «Passano inesorabilmente i mesi, ma nulla si muove», si legge in una nota del sindacato, «l'operazione di privatizzazione, da noi criticata, fortemente voluta (e sbandierata ai quattro venti) dall'amministrazione comunale non trova ancora alcun riscontro concreto. Nulla si sa del bando e nessuno si è degnato di avvisare della fase di stallo i lavoratori e i sindacati. Nel frattempo, il presidente del Ctgs ha deciso di riconsegnare formalmente al Comune il Servizio di affissioni. Entro il 31 agosto, come si legge in una missiva a firma del presidente, Max Di Pasquale, il Ctgs interromperà il servizio di affissioni. Nulla si sa sulla sorte dei quattro addetti alle affissioni».
«Il 4 agosto», conclude l'Ugl, «abbiamo chiesto un ennesimo incontro al sindaco Cialente, per conoscere il reale stato delle cose».