L'AQUILA. «Capisco benissimo che Giorgio De Matteis abbia esigenza di trovarsi un posto al sole per le prossime elezioni regionali. Comprendo anche che, quando si entra in clima elettorale, il parlare a vanvera diventa un denominatore comune. Ma sarebbe bene che non si lasciasse trascinare dalla foga. Invece, sotto l'impeto dalla precipitazione, il consigliere regionale e componenti del suo partito si sono abbandonati in una serie di affermazioni sull'esclusione dell'Aquila dai fondi Fas assolutamente infondate».
Il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, replica alle accuse di Giorgio De Matteis, che ha denunciato l'esclusione del capoluogo di regione dai fondi europei per le aree sottosviluppate (all'Abruzzo vanno 800 milioni).
«L'allestimento del Piano attuativo regionale (Par), che si occuperà di distribuire i Fondi per le aree sottosviluppate (Fas), è seguito passo passo e in modo certosino dalla Provincia dell'Aquila (con in testa la presidente, Stefania Pezzopane), da me e dall'amministrazione comunale. Siamo estremamente vigili, affinché L'Aquila e le zone interne ottengano ciò che è necessario al loro sviluppo, trattandosi di un'opportunità che difficilmente potrà ripetersi. Stiamo ponendo la massima accortezza sull'evoluzione di questa vicenda, nel solo interesse dei cittadini, visto che l'importanza di tale operazione non può essere utilizzata da nessuno come cavallo di battaglia o strumento elettorale. Attualmente esistono solo delle linee di indirizzo dei Fas, sulle quali ho avuto un primo confronto a inizio settimana con il presidente vicario della Regione, Enrico Paolini, e la giunta. Altro confronto c'è stato con l'assessore Donato Di Matteo, per la questione trasporti. Per quanto concerne la pianificazione che interessa la viabilità, contiamo di aumentare la dotazione finanziaria per il Pisu, che già gode di un sostegno in virtù dei vecchi Por. Abbiamo richiesto anche dei significativi riconoscimenti per i progetti di sviluppo del Gran Sasso. Dopo Ferragosto ci sarà un incontro tra i tecnici della Regione e delle amministrazioni interessate, tra cui la nostra ha un ruolo di primo piano, per gli approfondimenti necessari alle linee di indirizzo Par-Fas, mentre a settembre si giocherà la partita decisiva sulla ripartizione dei finanziamenti, anche in seguito alla concertazione che la Regione avvierà con le forze economiche e sociali. L'iter, quindi, è ancora abbastanza lungo e per questo tirare delle conclusioni affrettate, peraltro infondate, non porta a nulla. Il comune dell'Aquila», sottolinea Cialente, «dovrà ottenere dei risultati importanti. Se ciò accadrà, sarà per l'impegno che la municipalità e la Provincia stanno profondendo in questa vicenda. Se ciò dispiace all'Mpa, non so che farci».