AVEZZANO. Un esposto in Procura firmato dagli abitanti di via Bachelet contro i tralicci delle Ferrovie. I lavori di installazione dell'elettrodotto continuano senza sosta, ma i residenti non stanno a guardare e si rivolgono alla magistratura, il secondo esposto nel giro di una settimana. Nel documento, dopo una breve cronistoria della vicenda che ha portato al trasferimento della linea dalla zona del commissariato nel quartiere di Scalzagallo, perché interferiva con le comunicazioni dell'edificio riservato alle forze dell'ordine, i residenti fanno alcune richieste. I venti firmatari dell'esposto chiedono di accertare la regolarità documentale di tutta la pratica e di verificare se l'elettrodotto determina inquinamento elettromagnetico e può costituire pericolo per la salute dei residenti. Un'altra richiesta riguarda la situazione di degrado ambientale e lo scempio paesaggistico perpetrato dall'innalzamento dei tralicci.
«Ci auspichiamo», ha affermato Pasquale Petricca, primo firmatario, «che vengano acquisite notizie certe sulle interferenze di comunicazione al commissariato. Se davvero esistevano interferenze come avrebbe potuto il commissariato convivere finora con tale situazione? Chiediamo che sia ordinata urgentemente la sospensione dei lavori in relazione ai danni rappresentati».