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Pescara, 17/06/2026
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Data: 15/08/2008
Testata giornalistica: Il Centro
L'8 settembre il confronto tra Angelini e i 19 indagati. L'incidente probatorio servirà a «blindare» tutte le accuse rivolte a Del Turco

PESCARA. Mentre si cercano i soldi delle tangenti, la procura di Pescara si prepara anche a quello che sarà il «processo anticipato» a Sanitopoli. E' stato fissato all'8 settembre prossimo infatti l'incidente probatorio: ovvero un confronto tra il grande accusatore Vincenzo Angelini e gli indagati per associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e alla concussione.
A fare la richiesta sono stati i tre pm di Sanitopoli Trifuoggi, Bellelli e Di Florio, che intendono "blindare" le accuse rivolte dal re delle cliniche private a Ottaviano Del Turco, Lamberto Quarta, Giancarlo Masciarelli, Vito Domenici, Camillo Cesarone, Antonio Boschetti, Gianluca Zelli, Luigi Conga, Bernardo Mazzocca, Angelo Bucciarelli, Francesco Di Stanislao, Sabatino Aracu, Giovanni Pace, Vincenzo Trozzi e ad altri cinque indagati. In realtà alcuni avvocati hanno fatto opposizione alla richiesta di confronto avanzata dalla procura, ma il gip Maria Michela Di Fine ha accolto la richiesta dell'accusa e fissato l'incidente probatorio alle ore 9,30 dell'8 settembre 2008 in un'aula del tribunale di Pescara.
L'assunzione anticipata di prove da utilizzare nel procedimento è disciplinata dall'articolo 392 del codice di procedura penale: «Nel corso delle indagini preliminari il pm e la persona sottoposta alle indagini possono chiedere al giudice che si proceda con incidente probatorio» per una serie di casi, tra cui «l'assunzione di testimonianze quando c'è il rischio che la persona da interrogare sia sottoposta a violenza, minaccia, offerta o promessa di denaro affinché non deponga o deponga il falso». Il caso che riguarda in maniera specifica Angelini - difeso dall'avvocato Sabatino Ciprietti - è quello previsto alla lettera c): «esame della persona sottoposta alle indagini su fatti concernenti la responsabilità di altri».
Ma cosa accadrà la mattina dell'8 settembre? Sarà il giudice per le udienze preliminari (detto gup, che non potrà essere la Di Fine) a presiedere l'udienza alla quale saranno presenti i tre pm, la persona da interrogare, il suo difensore e gli avvocati degli altri indagati che li rappresenteranno, con possibilità di rivolgere domande alla persona sotto esame. Gli altri indagati possono partecipare all'udienza, ma non sono obbligati a farlo. Gli indagati inoltre non possono rivolgere domande ad Angelini, ma possono rendere dichiarazioni spontanee.
Già definito l'elenco degli argomenti sui quali verterà l'ottavo interrogatorio di Angelini: saranno rivolte domande sui rapporti con gli indagati, sulle promesse di soldi e la modalità di consegna, sul ruolo nelle cartolarizzazioni, sui rapporti con Regione e Asl, sulla sponsorizzazione Humangest da 21 milioni e sui problemi di Villa Pini.

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