TERMOLI. In arrivo gli stipendi arretrati per i lavoratori della Gtm, la ditta titolare del trasporto pubblico cittadino. Dopo mesi di rimostranze e scioperi per protestare contro la mancata corresponsione delle mensilità, la vertenza ha trovato una soluzione positiva e i primi accrediti dei pregressi non percepiti dai dipendenti sono già stati effettuati.
Alla vicenda si è interessato il sindaco, Vincenzo Greco, che ha mediato tra ditta, maestranze, sindacati e la filiale termolese della Banca popolare di Lanciano e Sulmona, istituto che gestisce la tesoreria del Comune.
«La vertenza che si trascinava da tempo si è conclusa con l'erogazione dei pagamenti da parte dell'istituto bancario in anticipo rispetto alla data fissata dal tribunale per l'udienza sulla verifica della non pignorabilità delle somme destinate al trasporto urbano, prevista per ottobre» spiega il sindaco.
Fino a quella data, infatti, le somme pignorate non sarebbero state di fatto disponibili con il rischio di lasciare i lavoratori senza stipendio per altri tre mesi. L'amministrazione comunale era già intervenuta con due provvedimenti di giunta di marzo e aprile, sollecitando la Regione Molise - ci sono stati degli incontri nella prefettura di Campobasso - a versare le quote di propria spettanza per i contributi di esercizio e dando il via libera per l'accreditamento diretto a favore della Gtm delle somme della Regione con una delibera dello scorso 11 luglio.
«Importante anche il provvedimento adottato una settimana dopo», ricorda Greco, «è stata ribadita la impignorabilità delle somme destinate all'espletamento dei servizi locali indispensabili, compreso il trasporto pubblico».