Si insedia domani Arriva da Teramo Ha grossa esperienza
GIULIANOVA. Sarà Paola Iaci, vice prefetto di Teramo, ad amministrare Giulianova per i prossimi 8-10 mesi, in attesa di rieleggere il nuovo consiglio comunale. Ieri mattina, Paola Iaci è stata nominata commissario prefettizio dal prefetto Francesco Camerino, a seguito della conferma delle dimissioni da parte del sindaco uscente, Claudio Ruffini, che sarà candidato alle elezioni regionali.
Alla mezzanotte di domenica scorsa, con la conferma delle dimissioni di Ruffini, il consiglio comunale di Giulianova ha perso ogni potere. Così il prefetto Camerino ha dovuto inoltrare al ministero dell'Interno la proposta di scioglimento del consiglio che si era insediato il 13 giugno del 2004.
In attesa del decreto di scioglimento, che dovrà essere ratificato dal presidente della Repubblica, Giorgio Napoletano, il prefetto ha provveduto contestualmente a nominare il commissario prefettizio che avrà il compito di amministrare la città sino alle prossime elezioni, previste per la primavera del 2009, forse già ad aprile.
Dirigente della prefettura di Teramo, la dottoressa Iaci è a capo della Prima Area che si occupa dell'ordine e della sicurezza pubblica, della protezione e difesa civile, soccorso pubblico, nonché capo della segreteria di sicurezza e responsabile dell'ufficio stampa della stessa prefettura.
Laureata in giurisprudenza, avvocato, Paola Iaci ha avuto numerosi incarichi nella sua lunga carriera al ministero dell'Interno. Nel gennaio del 1991 è stata nominata vice prefetto, con incarichi di Capo di Gabinetto e responsabile del personale all'interno della prefettura di Teramo per diversi anni. Non è la prima volta che ricopre il ruolo di commissario prefettizio, visto che è stata già reggente del Comune di Civitella del Tronto prima delle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale. Inoltre, ha ricoperto diversi incarichi con la qualifica di «commissario ad acta».
E' certamente un dirigente di provata esperienza, ricopre ruoli di responsabilità e coordina le attività di molti uffici e comitati, sia in materia di sicurezza sia in materia di protezione civile e ambiente. Ha svolto anche funzioni di consulente in materia giuridica e in procedure amministrative e contrattuali per l'ufficio di supporto al commissario delegato per i lavori di messa in sicurezza della discarica «La Torre» di Teramo. Il suo arrivo a palazzo di città è atteso per domani. Avrà pieni poteri: gli stessi di un'assise civica e di una giunta. Anche se difficilmente prenderà in esame le osservazioni alla variante generale del piano regolatore che tanto hanno fatto discutere nei giorni scorsi i vari schieramenti politici. Se ne occuperà il nuovo consiglio comunale.