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Pescara, 06/05/2026
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Data: 19/08/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Trecento biciclette per rivoluzionare il traffico a Pescara. Da novembre i cicloposteggi elettronici: uso gratuito per la prima mezz'ora

Gli utenti saranno dotati di una tessera per prelevare i mezzi

PESCARA. Trecento biciclette per rivoluzionare il traffico modificando le abitudini dei cittadini. È la ricetta del programma «A ruota libera», il progetto di bike sharing promosso dal Comune che debutterà a novembre: trecento bici pubbliche e «condivise» saranno collocate in punti strategici della città per convincere i cittadini a lasciare a casa la macchina e muoversi con un mezzo a inquinamento zero.
In Italia il sistema di mobilità sostenibile ideato da Bicincittà ha già debuttato in centri grandi e piccoli, da Roma a Reggio Emilia a Bari a Cuneo ed è attualmente utilizzato da 10.700 persone, con 1702 «colonne» elettroniche installate. A Pescara l'iniziativa costerà 500 mila euro, una cifra per la quale il Comune è a caccia di sponsor. Il sistema è semplice: «Il cittadino potrà prelevare da uno dei "punti bici" una bicicletta e poi riconsegnarla, anche se in un cicloposteggio diverso da quello di origine» spiega l'assessore alla Mobilità Antonio Blasioli, convinto che il progetto potrà contribuire a ridurre in modo significativo traffico e smog. «A Pescara la mobilità ciclabile potrebbe raggiungere il 25 per cento degli spostamenti, invertendo il trend dei 150 mila spostamenti giornalieri in auto registrati nel 2008, che aumentano del 5 per cento ogni anno, quindi con circa 30 mila auto al giorno».
Ma se è troppo presto per fare previsioni sui risultati, di certo si può dire che il sistema è efficiente. Ecco come funzionerà: ciascun utente riceverà una tessera elettronica con la quale potrà prelevare la bicicletta in qualunque «rastrelliera» presente sul territorio e riconsegnarla ovunque ne trovi un'altra libera. L'utilizzo della bici sarà gratuito per la prima mezz'ora, mentre dopo si pagheranno 50 centesimi l'ora: un sistema per favorire spostamenti rapidi e scoraggiare l'uso della bici per molte ore o per l'intera giornata.
A Pescara alcuni parcheggi sono già stati individuati: stazione centrale, piazza Salotto, piazza Italia, ospedale, riviera nord, riviera sud, università, piazza Duca degli Abruzzi, Naiadi, antistadio, parcheggio De Cecco.
Ogni bicicletta sarà ancorata a una colonnina cicloposteggio, che dissuaderà i malintenzionati da eventuali furti. Attraverso una elettroserratura, la stazione di distribuzione sarà attivata sia per il prelievo che per la restituzione avvicinando la tessera elettronica. A ogni stazione un pannello informativo informerà attraverso una cartografia sulla dislocazione delle postazioni in città. Per sapere se ci sono biciclette disponibili, inoltre, ci si potrà collegare al sito www.bicincitta.com.
«Per favorire la mobilità ciclabile, il Comune raddoppierà nel 2009 l'attuale dotazione di piste ciclabili» annuncia Blasioli, «con la realizzazione della pista sulle riviere nord e sud, collegate dal Ponte del mare. Dalla Nave di Cascella fino alla rotonda Paolucci» spiega, «ci sarà una pista lato mare, con una carreggiata a raso separata dalla carreggiata da un cordolo. Nuove piste ciclabili sono previste inoltre sulla rotatoria di via Ferrari, sul ponte Capacchietti e sul ponte nuovo. «Il progetto sarà presentato ufficialmente alla città a novembre» dice Blasioli, «ma l'appuntamento sarà preceduto da altre due iniziative: il 20 settembre, in occasione della Giornata nazionale della bicicletta, saranno presentati gli "amici della bici", trenta persone che hanno donato una bici al Comune, mentre a ottobre si terrà la manifestazione "Pescara in sella": una pedalata lungo i principali percorsi ciclabili a cui saranno invitati cittadini, imprenditori, personaggi della cultura per promuovere la cultura della bici».

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