PESCARA. La tragedia di Torre de' Passeri, ieri mattina, ha bloccato la linea ferroviaria Pescara-Roma per oltre due ore subito dopo l'allarme dato dalla donna ai carabinieri per l'incidente mortale avvenuto sull'unico binario che attraversa la Val Pescara.
In particolare, l'interruzione è iniziata alle 7,35 ed è continuata fino alle 10,10.
Del disagio hanno risentito i passeggeri di sei treni, per lo più (data l'ora) pendolari diretti a Pescara o a Sulmona, visto che i convogli interessati, tranne uno diretto a Roma, erano tutti regionali.
Ai passeggeri, come fa sapere l'ufficio stampa delle Ferrovie, ha provveduto Trenitalia organizzando un servizio sostitutivo su gomma: in pratica i viaggiatori rimasti bloccati sul treno durante i rilievi sul luogo della tragedia, hanno avuto a disposizione gli autobus che li hanno portati fino alla prima stazione utile dove poter riprendere il viaggio su nuovi vagoni.
Il servizio non è stato comunque sufficiente a evitare ritardi, accumulati, come tiene a precisare l'ufficio stampa, «non per una reponsabilità di Ferrovie, ma a causa dei tempi necessari all'autorità giudiziaria per svolgere tutti gli accertamenti necessari alla tragica circostanza».