Iscriviti OnLine
 

Pescara, 06/05/2026
Visitatore n. 753.714



Data: 20/08/2008
Testata giornalistica: Il Centro
«Non faremo pagare all'Abruzzo nuove tasse» Paolini: ridurremo i debiti, nella trattativa con il governo avremo l'aiuto di Letta

PESCARA. «Non c'è un minuto di tempo da perdere visto che è già alle porte il tavolo tecnico del 2 settembre». Enrico Paolini presidente vicario della giunta regionale ha fretta. Sul tavolo ha i conti della sanità e per analizzarli ieri ha chiamato a raccolta il commissario dell'Agenzia sanitaria regionale, Giuliano Lalli, il consulente Mario Collevecchio, i direttori delle Asl, e i direttori regionali dei settori sanità e bilancio, inaugurando la prima riunione della Cabina di regia, che dovrà definire l'entità del debito della sanità regionale ed arrivare ad un abbattimento di un terzo del disavanzo maturato dall'Abruzzo.
Secondo i funzionari del Tavolo tecnico nazionale il debito dell'Abruzzo è valutato intorno ai 294 milioni. Una cifra che per Paolini può essere ridotta. «L'imperativo categorico», ha rimarcato Paolini, «è quello di riuscire ad evitare nuove tasse che metterebbero in ginocchio l'intera economia regionale: uno scenario che gli abruzzesi non meritano affatto. L'ideale sarebbe arrivare ad avere un prestito dal Governo rateizzabile in più anni. A tal proposito», ha aggiunto, «ho proposto un patto di reciproca fiducia con il Governo nazionale facendo un passo indietro rispetto alla prospettiva di ricoprire, in qualità di Presidente vicario, il ruolo di Commissario a condizione che non vengano imposte nuove tasse all'Abruzzo. Ho trovato disponibilità e sensibilità da parte di uomini di Governo come il sottosegretario Gianni Letta; ma un passaggio fondamentale sarà quello di fornire a Roma un quadro definitivo e certo della situazione e dimostrare al Governo con la serietà e il rigore degli sforzi che stiamo facendo che la nostra situazione debitoria è meno pesante del previsto». Paolini ha anche elogiato il commissario Lalli.
«In ogni caso, sono convinto che l'impostazione data al lavoro da Lalli e dai suoi collaboratori darà frutti importanti. E ci consentirà, dopo avere rassicurato gli abruzzesi sui rischi di un vuoto amministrativo e dopo aver garantito la certezza del diritto attraverso l'indizione di nuove elezioni, di salvare l'Abruzzo da un'ulteriore, insostenibile tassazione»
Dopo il «lavoro di ricognizione» le Asl potranno recuperare i crediti non dovuti dalle cliniche private. «Occorreranno, quindi, azioni concrete riscontrabili in atti formali», infoma una nota della Regione «che consentano al presidente vicario Paolini di presentarsi a Roma il prossimo 5 settembre alla riunione del Consiglio dei Ministri con un quadro chiaro dei conti della sanità abruzzese». Il prossimo summit avrà luogo mercoledì 27, sempre nella sede dell'Agenzia sanitaria regionale, mentre è stato deciso che ad affiancare la cabina di regia sarà una segreteria tecnica di coordinamento.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it