Due rondò nasceranno sul lungofiume nord. Blasioli: migliorerà la qualità della vita
PESCARA. Un poker di rotatorie per snellire il traffico. A partire da ottobre, gli operai saranno al lavoro per realizzare i nuovi rondò in quattro punti nevralgici della città: via Tirino-via della Polveriera; via Paolucci-via Gobetti; via Paolucci-lungofiume; via Caravaggio-via delle Fornaci. Un intervento da 500 mila euro che porterà a 31 il numero delle rotatorie presenti in città.
«Le rotatorie renderanno più fluido il traffico veicolare, riducendo gli ingorghi e gli stalli e le ripartenze delle autovetture che tanto compromettono la salubrità dell'aria» ha detto l'assessore alla Mobilità Antonio Blasioli. L'intervento, che si trova attualmente in fase di gara e che è co-finanziato al 50 per cento dalla Regione Abruzzo nell'ambito delle azioni volte a ridurre l'impatto dell'inquinamento, prevede inoltre la realizzazione di un ponte ciclopedonale accanto a quello riservato alle autovetture nell'area di Fosso Grande, che avrà l'obiettivo di incentivare la mobilità «leggera» ed eco-sostenibile tra Pescara e Spoltore, nella zona del centro Arca.
«Con la rotatoria tra via Paolucci e il lungofiume - in coerenza con quanto previsto nel piano traffico - l'attuale configurazione a "T" dell'intersezione via Paolucci-via Valle Roveto, che presenta pessime caratteristiche geometriche che obbligano le auto a manovre pericolose e lenti deflussi, scomparirà» ha assicurato Blasioli. Insieme alla rotatoria tra via Paolucci e via Gobetti, infatti, sarà creato un nuovo snodo con la costruzione di una doppia rotatoria «in grado di eliminare le cause passive di incidenti grazie a una migliore fluidificazione del traffico».
Sono in corso di svolgimento, intanto, i lavori per la realizzazione di altre due rotatorie in piazza Ovidio e all'incrocio fra via del Circuito e via Ferrari, «anche in questo caso» conclude Blasioli, «interventi studiati per snellire il traffico, a beneficio della qualità della vita dei cittadini».