Si scalda il clima nell'ambiente sindacale ferroviario. Leonardo Amadio, segretario regionale dell'Orsa, l'organizzazione sindacati autonomi di base, ha querelato i dirigenti di Trenitalia. Tutto nasce da un provvedimento disciplinare che riguarda l'orario di lavoro della Squadra manovra di Pescara centrale.
Ad una contestazione della societą di trasporto il sindacato risponde con una azione per condotta antisindacale. Il giudice dą ragione al sindacato di Amadio ed emette un'ordinanza che il direttore della sede locale di Trenitalia rifiuta di farsi notificare. Da questo episodio nasce la querela per «mancata ottemperanza al decreto del giudice del lavoro - dice Amadio in una nota -. Il comportamento del direttore č addirittura infantile. Si č rifiutato di ricevere la notifica, forse sperando di eludere le proprie responsabilitą penali».
Amodio, come segretario regionale dell'Orsa Abruzzo, ha poi allegato tutta una serie di documenti tesi a provare la buona fede dei ferrovieri e conclude una sua nota affermando che «i ferrovieri che timbrano qualche minuto prima o rilasciano dichiarazioni critiche sulla gestione delle ferrovie da parte dei dirigenti vengono licenziati. I dirigenti che non ottemperano i decreti del giudice sicuramente verranno promossi».