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Pescara, 06/05/2026
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Data: 23/08/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Candidati, il Pdl aspetta i reduci di Pechino. Pescante, Scelli e Aracu alle Olimpiadi: il centrodestra congela le decisioni

PESCARA. Il ritorno da Pechino. E' l'attesa del Pdl abruzzese prima di iniziare la stretta finale sui nomi dei candidati presidenti. Dalla capitale cinese saranno di ritorno reduci dalle Olimpiadi 2008, Mario Pescante vice presidente del Cio (comitato olimpico internazionale) ed ex presidente del Coni, Maurizio Scelli ex commissario della Croce rossa.
Con loro Sabatino Aracu, presidente nazionale della Federazione pattini a rotelle. Tutti e tre parlamentari di Forza Italia e tutti abruzzesi. Con Pescante e Scelli in corsa per la candidatura a presidente della Regione.
«Nel Pdl per ora si perde tempo», racconta un parlamentare, «si pensa, sbagliando, che la competizione elettorale sarà facile, invece sarà molto dura. Si illude chi pensa che possiamo rinviare le decisioni o che tutti i giochi si fanno a Roma». Di ritorno dalle ferie invece Nazario Pagano capogruppo regionale, si mostra buonista. «Mi auguro che presto si possa trovare una sintesi su un nome», dice, «mi auguro che ci sia la massima concordia in prospettiva delle elezioni che vanno vinte con un progetto chiaro e non con il solito programma. Dobbiamo definire in modo chiaro le priorità della prossima giunta».
Polemico, invece, Maurizio Teodoro ex capogruppo regionale della Margherita, oggi tornato a Forza Italia.
«Capisco che la politica è fatta di chiacchiere per campare», osserva, «ma l'Abruzzo è in ginocchio, la responsabilità è dell'ex presidente Del Turco e del centrosinistra con le loro scelte errate come il piano di riordino ospedaliero, che costringe la gente a rinunciare agli ospedali ed andare nelle cliniche per evitare le liste di attesa». Teodoro però salva dalle sue veementi accuse il Pdl «Il centrodestra», annota, «sta facendo un ascolto serio, sta discutendo un programma di governo regionale concreto. In merito alle candidature quello che oggi serve all'Abruzzo è onestà, competenza e consenso».
Ieri, invece, a Pescara il Popolo della libertà ha costituito il Coordinamento regionale abruzzese, «nel quale», si legge in una nota, «potranno essere rappresentate anche quelle formazioni minori che confluiscano nel PdL e che abbiano una rappresentanza istituzionale sul territorio». I componenti del coordinamento sono: Andrea Pastore, Fabrizio Di Stefano, Giampiero Catone, Filippo Piccone, Sabatino Aracu, Giovanni Dell'Elce, Paolo Tancredi, Paola Pelino, Filippo Paolini, Giuliano Grossi, Giuseppe Stanziale, Pasquale Di Nardo, Guerino Testa, Renato Ranieri, Attilio Altitonante, Luca Ricciuti, Nicola Angelucci, Nicoletta Verì, Nazario Pagano, Fabrizio Bosio, Massimo Verrecchia, Carla Castellani, Marcello De Angelis, Alfredo Castiglione, Gianfranco Giuliante, Lorenzo Sospiri, Giandonato Morra, Mauro Febbo.

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